• ASSEGNO UNICO/LEPRI

    «Un plus per famiglie numerose. Draghi spiegherà i 250 euro»

    «L'Isee è il meccanismo più giusto, ma le famiglie numerose avranno maggiorazioni». Il padre dell'Assegno unico Stefano Lepri tranquillizza l'ANFN che ha sollevato criticità sulla legge che verrà approvata oggi. E sui 250 euro annunciati da Draghi dice: «Per quella cifra mancano almeno 3 miliardi. Il premier spiegherà dove si reperiranno». 
    - IL RISCHIO BEFFA PER LE FAMIGLIE NUMEROSE 

    • OGGI VIA AL SENATO

    Assegno unico, rischio beffa per le famiglie numerose

    Oggi il Senato dà il via libera alla riforma dell'assegno unico, ma ora il Governo dovrà trovare le risorse per mantenere l'annuncio fatto da Draghi di 250 euro a figlio al mese. L'allarme delle famiglie numerose: «Isee ingiusto, penalizza chi ha più figli. E dai nostri studi emergono vantaggi per gli autonomi, ma non per alcune fasce di dipendenti. C'è il rischio che proprio le famiglie più bisognose siano le più penalizzate».
    - LEPRI: DRAGHI SPIEGHI SUI 250 €

    • NUOVO STUDIO

    La religione del lavoro frena la natalità

    L’Institute for Family Studies pubblica un rapporto che mostra come il “lavorismo”, cioè l'idolatria sociale del lavoro, danneggi la natalità. Una prova? I Paesi nordici, dove la fertilità sta diminuendo «drasticamente». E in generale, dove il lavoro è ritenuto più importante della famiglia, nascono meno figli. Segno di un problema, innanzitutto, culturale.

    • TESTIMONE DI CRISTO

    Badinelli, il carabiniere che diede la vita per gli altri

    Oggi sono 101 anni dalla nascita di Albino Badinelli, carabiniere ucciso a 24 anni dopo essersi consegnato ai nazifascisti per salvare una ventina di ostaggi. Davanti al plotone di esecuzione, come Gesù in croce, disse: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno». Un perdono che nasceva da una fede nutrita, in famiglia, fin dall’infanzia. E la Chiesa guarda con crescente interesse alla sua figura.

    • LO STUDIO

    Divorzio, l’ossitocina ne svela gli effetti a lungo termine

    Da una pioneristica ricerca, realizzata dalla Baylor University e pubblicata sul Journal of Comparative Psychology, è emerso che negli adulti con genitori divorziati sono presenti livelli più bassi di ossitocina, un neurormone legato al buonumore e alla stabilità relazionale. Anche questo studio conferma, insomma, che il divorzio è un male

    • STATISTICHE RAFFINATE

    Il segreto della felicità di coppia è dire "noi"

    Un team di studiosi della University of Western Ontario ha studiato 12 mila coppie per concludere che se vuoi vivere una relazione felice non devi chiederti che cosa ti può dare ma che cosa tu puoi dare ad essa. Così, una visione tipicamente cristiana della coppia viene confermata dalla scienza delle relazioni più all’avanguardia.

    • CONVENZIONE DI ISTANBUL

    La Polonia resiste ai dogmi Lgbt. L’Ue la ricatta sui fondi

    Continua la morsa dell’Ue contro la Polonia: la Commissione von der Leyen annuncia che sei città (pro-famiglia) non riceveranno i fondi. Ciò avviene dopo che il governo polacco aveva ventilato la possibilità di recedere dalla Convenzione di Istanbul (pro-gender). E il premier Morawiecki incarica la Corte costituzionale del proprio Paese di dare un giudizio.

    • INTERVISTA A SANGUINETI

    «Il Ddl Zan minaccia la libertà di persone, famiglie e Chiesa»

    Il disegno di legge sulla cosiddetta omotransfobia «rischia di creare veri e propri reati d’opinione». Si fonda su un’ideologia che nega «il principio di realtà», a partire dall’identità sessuale, e risponde a logiche da «sottile totalitarismo» alimentato dal «potere culturale-massmediatico». «Oggi è in atto uno scontro tra due visioni opposte della vita e dell’uomo», dove la cultura dominante rigetta il «mistero della Creazione», portando a una «disarticolazione dell’umano». Intervista al vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti.

    • #RESTIAMO LIBERI

    Migliaia in piazza per dire no al bavaglio dell’“omofobia”

    Manifestazione in quasi cinquanta piazze in tutta Italia ieri, 11 luglio, giorno culmine di Restiamo Liberi, l’iniziativa che denuncia la portata liberticida del Ddl Zan sulla cosiddetta omotransfobia e proseguirà nei prossimi giorni. Migliaia le persone presenti da Nord a Sud, con una partecipazione oltre le aspettative. Molti i cattolici presenti, ma anche una folta rappresentanza di evangelici. Insieme in piazza a difendere la verità sull’uomo e la libertà di dire che la famiglia è una sola.

    - RECITIAMO IL SANTO ROSARIO PER FERMARE IL DDL ZAN, di Margherita Borsalino

    • NUMERI E SONDAGGI

    Famiglie numerose discriminate: ecco la vera ragione

    Un report ha esaminato 1.100 interventi usciti sulle testate tedesche tra il 2011 e il 2012: dei nuclei numerosi si parlava solo con criticità. Come mai? Da un altro sondaggio emerge che più una famiglia è grande, maggiori sono le possibilità che i suoi componenti siano lontani da visioni bioetiche liberal. Così le famiglie numerose hanno determinato un aumento degli oppositori ad aborto e diritti Lgbt.

    • INTERVISTA A SUETTA

    «La legge sull’omofobia un inganno, il fine è distruggere la famiglia»

    Non c’è nessun vuoto normativo che giustifichi una legge sull’“omotransfobia” perché già «l’ordinamento italiano prevede che quando una persona viene lesa o discriminata per qualsiasi ragione la magistratura può intervenire». «Questa legge è un espediente… L’obiettivo più profondo è teologico, corrisponde alla ribellione di Satana al disegno di Dio. Dal punto di vista dei poteri mondani, lo smantellamento della famiglia apre la porta a qualsiasi manipolazione». Così la libertà della Chiesa è minacciata, ma il cristiano deve annunciare Gesù, «che è capace di accogliere l’uomo e di trasformarlo». La Nuova Bussola intervista monsignor Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia-San Remo.
    - CEI CONTRO IL DDL ZAN, ATTACCO A METÀ, di Tommaso Scandroglio

    • RISORSE IN TEMPI DURI

    La famiglia fa superare la crisi: lo dice la ricerca

    Un recente studio ha indagato il valore dell'"educazione orizzontale" tra fratelli e sorelle, per verificare quanto l'esperienza quotidiana tra loro sia un valore, rispetto alla situazione dei bambini soli: si conferma la centralità dell'esperienza familiare nell'educazione, nella costruzione della personalità e della crescita di un cittadino che sa assumersi responsabilità e doveri.