• Il dietrofront

    Salta il voto in maschera. Rimane la figuraccia

    Prima una circolare firmata dai ministri Speranza e Lamorgese che sanciva l’assurdo obbligo della mascherina domenica 12 ai seggi. Poi, mentre pendeva il ricorso della Lega al Tar, il dietrofront degli stessi ministri: non più obbligo, ma “forte raccomandazione”. Rimane l’ennesima bizzarria del Governo Draghi, che usa la mascherina per allarmare, contro ogni logica.

    • COVID-19

    C’è un’Italia che rifiuta il ritorno alla normalità

    Malgrado l’allentamento (tardivo) delle restrizioni dall’1 maggio, ampie fette della società italiana - dai sindacati alla Cei - continuano a essere acquiescenti all’emergenzialismo sanitario di matrice governativa. Una situazione senza eguali all’estero, che si spiega sia con la propaganda martellante “dall’alto” sia con il Dna “corporativista” del nostro Paese.

    • LO STUDIO

    Lancet conferma i danni psichici da lockdown e distanziamento

    Un’analisi longitudinale su 15 Paesi (Italia inclusa) mostra come la salute mentale sia diminuita durante il Covid-19, in un grado tanto più elevato quanto maggiori sono state le restrizioni, come chiusure e distanziamento sociale. Lo studio di Lancet si aggiunge a quello dell’Oms, che già a marzo sottolineava il pericolo soprattutto per i più giovani.

    • COVID/1

    Atleti e miocarditi, perché c’entrano i vaccini mRNA

    Nel 2021 si è riscontrato un aumento dei casi di miocardite giovanile e negli atleti. Anche le morti improvvise tra i calciatori sono superiori alla media. Dagli studi emerge un legame significativo con i vaccini mRna, il Ministero non dovrebbe minimizzare. Il problema è più accentuato negli atleti maschi e giovani, specie a causa dei livelli di catecolamine.

    • COVID/2

    Atleti e mal di vaccino, urge una ricerca delle Federazioni

    Non c’è solo la maggiore incidenza di problemi cardiaci, ma anche un diffuso indebolimento del sistema immunitario. Diversi atleti hanno chiamato in causa i vaccini anti-Covid. Serve una ricerca seria promossa dalle Federazioni sportive internazionali. Ma prima va superato il tabù culturale creato da governi, colossi farmaceutici e media.

    • COVID-19

    Vaccini e indennizzo per danni, un riconoscimento tardivo

    Il terzo presupposto stabilito dalla Corte costituzionale per imporre un trattamento sanitario è la previsione di un equo indennizzo. Solo dopo oltre un anno di vaccinazione anti-Covid, raccomandata o imposta direttamente o indirettamente, il Governo ha adeguato - su questo punto - la sua azione alla normativa in materia. Ma l’indennizzo riguarderà solo i danni post D.L. 4/2022.

    • DISCRIMINAZIONI

    Green pass, che vergogna negare lo sport ai minori

    Dai 12 anni in su, sono migliaia in tutta Italia e non possono partecipare a nessuna attività sportiva organizzata perché privi del super green pass. Notevoli le ricadute psicofisiche. A loro tutela è sorto il gruppo "Gli Sportivi”, che sta intraprendendo azioni legali presso l’Onu, la Cedu e il Governo Draghi. Il quale non si cura del problema. La testimonianza di una madre alla Bussola.

    • IL J’ACCUSE

    «I dati, ora». Il BMJ mette a nudo l’opacità sui vaccini

    Un editoriale del British Medical Journal denuncia il grave ritardo delle aziende farmaceutiche nel fornire i dati grezzi, necessari per un controllo indipendente, su vaccini e nuovi farmaci anti-Covid. Clamoroso il caso di Pfizer, il cui studio chiave è finanziato e gestito in casa: i dati non saranno divulgati prima del 2025. Il BMJ ricorda lo scandalo Tamiflu e punta il dito sulle agenzie di controllo dei farmaci, che dovrebbero pensare a tutelare non Big Pharma bensì la popolazione.

    • GESTIONE DEL COVID

    Scuola, una babele di “varianti” governative

    “Con il green pass mai più in Dad” era stata la narrazione di inizio anno scolastico. Ora è scontro sui numeri tra il ministro Bianchi e l’Andis. Nel mezzo una serie di “varianti” non del virus, bensì delle indicazioni ministeriali che stremano il personale scolastico. Misure sproporzionate e anche discriminatorie, che impediscono alla scuola di svolgere il suo compito.

    • COVID-19

    Terapie intensive e decessi, le anomalie dei dati ufficiali

    Il ministro Speranza ha detto nei giorni scorsi che i 2/3 dei ricoverati in terapia intensiva e il 50% nei reparti sono non vaccinati. Le sue parole risultano vere leggendo gli ultimi dati dell’Iss. Ma dai rapporti ufficiali emerge anche un numero di decessi tra i vaccinati superiore (e non di poco), sebbene solo in valore assoluto, a quello dei non vaccinati. Perché, a parità di casi di ricovero ordinario, muoiono di più i vaccinati? Due ipotesi…

    • COVID-19

    La Nigeria ha distrutto un milione di vaccini ricevuti in dono

    Dopo averle lasciate scadere, è stato necessario ritirarle dai depositi e distruggerle per rassicurare la popolazione che non sarebbero state usate

     

    • L’INTERVISTA

    “Io, docente non vaccinato, digiuno per dire no al ricatto”

    Padre di 5 figli, Rosario Del Vecchio, insegnante di 62 anni, rischia a breve di restare senza stipendio perché non vuole fare il vaccino anti-Covid. Oggi è il suo 24° giorno di digiuno. «È il mio modo per testimoniare la dignità violata, il mio amore per l’Italia e il no all’omologazione tecnocratica che ci è imposta contro la Costituzione. Così continuerò a insegnare ai miei studenti, nella sofferenza», dice Del Vecchio in questa intervista alla Bussola.