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Nevada, sì alle «nozze» gay

18 anni fa il Nevada decise tramite referendum che il matrimonio è un vincolo che può unire solo un uomo e una donna. Nel 2009 però i legislatori si disinteressarono di questo esito referendario e votarono una legge pro «nozze» gay.

Ora, con un altro referendum svoltosi il 3 novembre scorso dove i due terzi degli elettori si sono dichiarati a favore dei «matrimoni» omosex, il Nevada cambia la costituzione e così legittima costituzionalmente le «nozze» gay, anche se già venivano celebrate da tempo. 

Chris Vann, presidente di Equality Nevada, ha dichiarato: «E’ bello che abbiamo fatto decidere agli elettori, sono state le persone a decidere, non i giudici o i rappresentanti eletti. Questa è democrazia diretta, è così che tutto dovrebbe essere».

Ciò che è accaduto in Nevada è significativo in merito al rapporto tra leggi e sentito comune: solo il cambiamento della cultura in linea con il portato della legge naturale può condurre alla conservazione di leggi giuste, al freno di quelle ingiuste e alla conversione di quelle ingiuste in giuste.