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Sesso vs genere

L'Indiana e la carta d'identità no trans

In Indiana non è più possibile cambiare il sesso indicato sulla patente di guida o sulla carta d’identità a seguito di un ordinanza del giudice.

Gender Watch 14_02_2026

Dal 12 febbraio scorso in Indiana non è più possibile cambiare il sesso indicato sulla patente di guida o sulla carta d’identità a seguito di un ordinanza del giudice, qualora lo Stato dell’Indiana non sia parte del procedimento giuridico.

Sulla pagina web dell'Indiana Bureau of Motor Vehicles (BMV) si può leggere questo avviso: «A partire dal 12 febbraio 2026, il BMV non offrirà più agli utenti la possibilità di modificare il proprio genere sulle certificazioni dell'Indiana utilizzando un cambio di genere ordinato dal tribunale o una dichiarazione del medico ai sensi della norma modificata 140 del Codice amministrativo dell'Indiana, sezione 7-1.1-3».

Il portavoce del BMV, Greg Dunn ha così spiegato: «Il BMV ha preso in considerazione tutti i commenti pubblici presentati su questa questione e ha preso la decisione più appropriata per dare corretta esecuzione all'Ordine Esecutivo 25-36 del Governatore Braun [nella foto]. Il BMV segue gli ordini del tribunale nei casi in cui è stato nominato parte. Gli ordini del tribunale descritti in questa norma sono ordini del tribunale nei casi in cui il BMV non è stato nominato parte».

Dunque tutte le persone che in futuro avranno avuto il via libera di “cambiare” sesso da un tribunale, conserveranno sulla patente e sulla carta d’identità l’indicazione del sesso biologico, eccetto quelle nel cui processo sedeva come parte anche lo Stato dell’Indiana. In breve in Indiana si è creata una frattura significativa tra potere esecutivo e potere giudiziale.