Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Camillo de Lellis a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

La responsabilità della luce ricevuta

Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! (Mt 11,21)

Schegge di vangelo 14_07_2026 English Español

In quel tempo, Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidóne fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidóne saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sòdoma sarà trattata meno duramente di te!». (Mt 11,20-24)

Gesù richiama con forza le città che hanno visto i suoi segni senza però aprirsi alla conversione del cuore. I miracoli non sono semplici eventi straordinari, ma inviti concreti a cambiare vita e riconoscere la presenza di Dio che salva. La vera colpa non è non aver visto abbastanza, ma non aver risposto con un cuore disponibile alla grazia ricevuta. Sai riconoscere i segni che Dio ha già posto sul tuo cammino? Stai vivendo con gratitudine e responsabilità l'aver sperimentato Gesù presente nella tua vita?