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Disegno di legge per vietare le terapie di conversione

In Canada un disegno di legge (Bill C-6) prevede l’introduzione di cinque nuovi reati: sottoporre un minore a «terapia di conversione» ossia all’accompagnamento psicologico per quei minori che vogliono abbandonare la propria condizione di omosessualità o che vogliono superare alcuni problemi legati alla propria identità psicologica sessuale che potrebbero indurli a “cambiare sesso”; allontanare un minore dal Canada per sottoporsi a terapia di conversione all'estero; indurre una persona a sottoporsi a terapia di conversione contro la sua volontà; trarre profitto dalla fornitura di terapia di conversione; pubblicizzare le terapie di conversione. In quest’ultimo reato potrebbero cadere quanti, ad esempio, rendessero nota la propria esperienza positiva presso psicologi e psicoterapeuti.

Il disegno di legge definisce «terapia di conversione» come qualsiasi «pratica, trattamento o servizio progettato per cambiare l'orientamento sessuale di una persona in eterosessuale o l'identità di genere in cisgender, o per reprimere o ridurre l'attrazione o il comportamento sessuale non eterosessuale».

Dunque è vietato l’aiuto per passare da omosessuale a eterosessuale, ma non l’opposto. Così anche relativamente alla volontà di “cambiare sesso”.

Infatti il disegno di legge esplicita: «Per maggiore chiarezza, questa definizione non include una pratica, un trattamento o un servizio che si riferisce alla transizione di genere di una persona; o all'esplorazione di una persona della propria identità o al suo sviluppo».

Un disegno di legge evidentemente liberticida nei confronti dei minori, dei genitori, dei professionisti e di tutti coloro i quali la pensano in modo diverso rispetto al mainstream LGBT.