Una mostra per il centenario della nascita di Benedetto XVI
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Fino al 12 aprile 2026, presso il Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone, è visitabile la mostra dedicata a Joseph Ratzinger, di cui nel 2027 ricorrerà il centenario della nascita. Esposti una serie di oggetti a lui appartenuti, paramenti liturgici, fotografie e opere d'arte.
Joseph Ratzinger nacque il 16 aprile 1927 nella città bavarese di Marktl, perciò il prossimo anno ricorrerà il centenario della sua nascita. Il primo di una serie di eventi per commemorare questo anniversario è la mostra “Ricordando Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita”. La mostra, allestita presso il Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone, è visitabile fino al 12 aprile 2026. I suoi promotori sono: il Centro Studi Odoriciani e l'Associazione Eventi di Pordenone, con la collaborazione scientifica della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI, sotto il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l'Educazione e della Diocesi di Concordia-Pordenone.
La mostra a Pordenone permette ai visitatori di ripercorrere la vita e l'opera del papa-teologo. Sono esposti una serie di oggetti a lui appartenuti, paramenti liturgici, fotografie e opere d'arte. Ciò offre uno sguardo unico, soprattutto sulla vita privata di Ratzinger, nota solo ai suoi più stretti collaboratori e familiari. I visitatori eccezionalmente possono vedere alcuni degli oggetti che accompagnarono il cardinale Ratzinger durante i suoi ventitré anni di permanenza in un appartamento in Piazza della Città Leonina a Roma, appena fuori dal Vaticano, durante il periodo in cui fu prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Tra questi, acquasantiere (una per ogni stanza, come era consuetudine nella Germania meridionale), statuette raffiguranti la Mariensäule, cioè la colonna con la Madonna patrona della Baviera, un orso di bronzo simbolo della Baviera e un grazioso gatto di ceramica. Questi oggetti testimoniano la semplicità della vita quotidiana, ma anche lo stretto legame di Ratzinger con la sua ter
ra natale.
La mostra dà spazio anche all'arte, definita da Benedetto XVI una «porta verso l’Infinito», «capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede». Presenti diverse opere bronzee dal figurativismo essenziale e meditativo dell'artista tedesca Christine Stadler (1922-2011), molto apprezzata da Ratzinger.
Sono esposti anche paramenti liturgici del pontificato di Benedetto XVI, tra cui una talare bianca, una mozzetta di velluto rosso bordata di ermellino e le famose scarpe rosse (il rosso simboleggia il martirio di Cristo) realizzate dal "calzolaio dei papi", Adriano Stefanelli. Tra i paramenti esposti c'è anche la casula con cui Ratzinger celebrò la Messa nel monastero di Mater Ecclesiae come Papa emerito.
Va ricordato che la Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI è stata istituita il 1° aprile 2010 per volontà dello stesso Benedetto XVI e ha come scopo quello di promuovere la pubblicazione, la diffusione e l'approfondimento scientifico delle opere del professor Ratzinger / Benedetto XVI, favorendo lo studio della sua riflessione teologica e del suo magistero. La “costola” della Fondazione è il Centro Studi Ratzinger a Bydgoszcz (Polonia) voluto sempre da Benedetto XVI: inaugurato ufficialmente l'11 giugno 2012, alla presenza del cardinale Tarcisio Bertone, l’allora Segretario di Stato di Sua Santità, è diretto dal sacerdote e professore Mariusz Kucinski. Come ha spiegato don Kucinski, tanti oggetti legati alla vita di Ratzinger – Benedetto XVI esposti a Pordenone provengono dal Centro ratzingeriano di Bydgoszcz. Furono donati a questa istituzione perché tale era l'ultimo desiderio del Papa. Nel 2023 furono portati in Polonia e consegnati personalmente dall'arcivescovo Georg Gänswein, segretario pontificio. Questa donazione ha permesso l'apertura di una sala commemorativa dedicata a Benedetto XVI presso il Museo Diocesano di Bydgoszcz.
La mostra è arricchita da fotografie che documentano il viaggio apostolico di Benedetto XVI ad Aquileia e Venezia, il 7 e l'8 maggio 2011: una selezione di scatti, per lo più sconosciuti, ci restituisce l'incontro di Ratzinger con la «Chiesa madre di Aquileia, da cui sono germinate le Chiese del Nord-est dell’Italia». L'esposizione è accompagnata da una serie di eventi collaterali volti a presentare Ratzinger, il suo pensiero teologico e le sue riflessioni sull'Europa cristiana. Vale la pena segnalare il convegno “L’Europa nella visione di Joseph Ratzinger: identità spirituale, missione storica e sfide attuali” che si è svolto il 28 febbraio con la partecipazione di mons. Giampaolo Crepaldi, del senatore Marcello Pera e del professor Giovanni Maria Vian.


