• ISLAM

    Lale Gül, minacciata perché vuole vivere senza velo

    Lale Gül, giovane scrittrice turca emigrata in Olanda, nel libro autobiografico Io vivrò esprime tutto il disagio di una comunità segregata dalle sue stesse regole coraniche. Scuole separate, nessuna integrazione, la donna è discriminata come in un regime islamico. Per la sua pubblicazione, la famiglia e la comunità la minacciano di morte.

    • DOPO IL VOTO SVIZZERO

    Il no al burqa è un no all’islamismo

    La maggioranza degli elettori svizzeri, che ha votato per il divieto a indossare in luoghi pubblici burqa e niqab, viene tacciata di razzismo da neofemministe e islamo-gauchisme. In realtà qui non si tratta di libertà religiosa ma di abuso a fini politici (con danno per le donne) di un indumento, funzionale all’agenda ideologica di movimenti fondamentalisti. Anche l’Italia dovrebbe prendere esempio dalla Svizzera.

    • IL FENOMENO

    Violenza sulle donne, in aumento con il lockdown

    Secondo un rapporto dell’Onu, la quarantena forzata ha causato un aumento degli abusi sui più vulnerabili. Solo un Paese su otto ha adottato misure per proteggere meglio le donne. Oggi ricorre la “Giornata” contro le violenze su di loro, eppure il fenomeno è grave un po’ dappertutto, Europa compresa, dove si uccide pure per la resistenza all’obbligo del velo e la volontà di integrazione.