• IL QUADRO

    Balcani in subbuglio. E le mosse dell’Ue non aiutano

    Iniziati i colloqui, sospesi dal 2020, con la Macedonia del Nord e l’Albania per la loro adesione all’Unione europea. Ma Bruxelles, che ragiona come l’ex Urss, guarda ai Balcani in funzione anti-russa e ciò destabilizza ancora di più la regione. Si temono strascichi per la Bosnia ed Erzegovina. E intanto si riaccendono le tensioni tra Croazia e Serbia.

    • NUOVI DIRITTI

    L'Ue Lgbt deferisce l'Ungheria alla Corte di Giustizia

    La Commissione von der Leyen ha deferito l’Ungheria alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per la legge anti-pedofilia, che accresce la protezione dei bambini e vieta di fare propaganda Lgbt verso i minori. Bruxelles continua la sua guerra anche alla Polonia, tenendo bloccati i fondi del Recovery Plan per l’opposizione del Paese ai dogmi abortisti e arcobaleno.

    • POLITICA ASSENTE

    Siccità, l'emergenza prevista. E il Governo l’alimenta

    Non è vero che questa siccità non fosse prevedibile, l’Ue aveva già lanciato l’allarme all'Italia a marzo. Cosa è stato fatto nel frattempo? Il nostro Paese ha una rete idrica pessima e l’Europa ci ha già imposto, sulla depurazione, una multa di 30 milioni per ogni semestre di ritardo nei lavori di adeguamento. Il Governo Draghi ha approvato a maggio una legge che ostacola i dissalatori di acqua marina. E ci viene detto che è per il nostro bene...

    • CONVENZIONE RATIFICATA

    Ucraina, il prezzo per entrare nell’Ue: l’ideologia Lgbt

    Il Parlamento ucraino ha ratificato la Convenzione di Istanbul. Una decisione che ha trasformato in consenso il precedente scetticismo di Danimarca, Olanda e Svezia verso l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue. Da 15 anni la Commissione europea pone come condizione per far parte dell’Ue il riconoscimento dell’ideologia Lgbt, veicolata dalla Convenzione. Esultano élite e lobby internazionali.

    • LA LEZIONE DI EYMARD

    Amare l'Eucaristia, la sola via per il risveglio dell’Europa

    In vista della celebrazione del Corpus Domini riscopriamo l’insegnamento di san Pietro Giuliano Eymard, fondatore della Congregazione del Santissimo Sacramento. Di fronte ai mali dell’Europa e alla perdita della fede tra gli stessi cattolici, il grande santo francese indicava un solo rimedio: “L’Eucaristia, l’amore a Gesù eucaristico”.

    • IDEOLOGIA VERDE

    Dall’Ue alla Nuova Zelanda, l’ecologismo ignora la realtà

    Si va dalla campagna contro la plastica alla demonizzazione di un gas vitale come la CO2, dall’imposizione delle auto elettriche agli insetti per alimenti, fino all’imposta sulle eruttazioni bovine di cui si discute in Nuova Zelanda. Un ecologismo spinto soprattutto da Ue e Onu, in barba agli almeno cinque miliardi di persone che non seguiranno queste follie.

    • L’INGERENZA

    Ue a tutto aborto: attacca pure la Corte Suprema Usa

    Il Parlamento europeo ha approvato una Risoluzione piena di interferenze nel dibattito in corso negli Usa e di disprezzo per le idee di diversi giudici della Corte Suprema. L’Ue attacca anche l’obiezione di coscienza e dimostra di essere contro lo “stato di diritto”. Bocciate due Risoluzioni pro vita. Durissima la Comece.

    • IL CASO

    Ue, von der Leyen nella bufera per i fondi alla Polonia

    I Liberali presentano una mozione contro la presidente della Commissione, “rea” di aver dato il via libera al Recovery Fund per la Polonia. È una crepa nella coalizione pro von der Leyen che, sebbene figlia del pregiudizio antipolacco, può portare a esiti positivi. Il Ppe, intanto, pone fine al mandato di Tusk, artefice dell’espulsione di Orban, ed elegge Weber.

    • PACE IN BILICO

    Balcani, crescono le tensioni. E l’Europa è cieca

    Si aggrava la situazione nei Balcani. Il presidente croato Milanovic usa parole incendiarie verso la Bosnia ed Erzegovina e accusa la Serbia per le violenze del 1995. A Sarajevo e Belgrado gli animi non sono tranquilli. E l’Ue ci mette del suo, biasimando duramente la Serbia sul Kosovo e facendo il gioco delle lobby.

    • INGIUSTIZIE

    L’Ue spende per gli Lgbt, ma tace sui cristiani perseguitati

    Gli eurodeputati hanno respinto la mozione per un dibattito sui massacri dei cristiani in Nigeria, ultimo quello dell’universitaria Deborah Yakubu, e la nomina di un coordinatore contro la cristianofobia. Ma intanto la stessa Ue investe fondi ingenti per promuovere l’ideologia transgender e progetti con drag queen.

    • DERIVA CONTINUA

    Sanzioni e non solo, l’Ue rovinata dalle sue istituzioni

    Alcuni fatti di questi giorni confermano il declino europeo. Il rapporto sulle persecuzioni dimentica i cristiani e promuove i diritti Lgbt; gli attacchi ideologici a Polonia e Ungheria, malgrado accolgano milioni di rifugiati; le parole sconsiderate di von der Leyen e Michel su sanzioni e armi.

    • LA LETTERA

    Cari politici, la vostra strategia è guerrafondaia

    In forza di motivazioni presentate come indiscutibili per le democrazie, non si considerano più le conseguenze catastrofiche della guerra e di un suo allargamento. È la naturale conseguenza di politici, anche cattolici, che guardano la Parola di Dio come un corpo estraneo; di un’Europa che disprezza le sue radici e i suoi grandi personaggi, come san Giovanni Paolo II, che hanno operato davvero per la pace. Un consiglio...