• DALLA SPAGNA A MALTA

    L’onda abortista che minaccia l’Europa

    C’è la “lista nera” dei medici obiettori in un nuovo disegno di legge spagnolo, la possibile costituzionalizzazione dell’aborto in Francia e quella (fallita) nel Regno Unito. E ancora: le spinte radicali in Olanda e le pressioni dell’Unione Europea su Polonia e Malta per liberalizzare l’uccisione dei nascituri.

    • L’ESEMPIO

    Migranti, intesa tra Londra e Parigi. Roma non aspetti l’UE

    Firmato un accordo tra il governo britannico e quello francese: il Regno Unito pagherà 72 milioni di euro alla Francia, che accrescerà i pattugliamenti sulle sue coste per impedire l’immigrazione illegale lungo la Manica. L’Italia è chiamata a fare lo stesso nel Mediterraneo, visto l’atteggiamento di Bruxelles.

    • ECONOMIA

    La Germania fa asse con la Cina (e tanti saluti all’Europa)

    Il viaggio di Scholz a Pechino si spiega con i massicci scambi commerciali sino-tedeschi. Il cancelliere ha pure difeso la vendita di una quota del porto di Amburgo ai cinesi. Nulla di male, se non fosse per l’ipocrisia: alla Germania è “concesso” muoversi per i suoi interessi nazionali, ad altri Paesi dell’Ue no.

    • IL PREMIER POLACCO

    Morawiecki critica l’Ue: “Una bestia transnazionale”

    Raduno di simpatizzanti di Vox: Morawiecki critica l’ingerenza della Commissione europea nel voto italiano, mette in guardia da un’Ue che fa la guerra alla civiltà cristiana e avverte che “un manipolo di burocrati” vuole ricreare l’Europa come “bestia transnazionale".

    • "Pericolo fascista"

    Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni

    La prospettiva di un'Italia governata dal centrodestra (a guida FdI) ridesta paure strumentali agitate da media e governi europei (mentre Polonia e Ungheria si congratulano). Usa e Russia sono disponibili a collaborare con il prossimo governo italiano, che avrà la responsabilità di giocare un ruolo attivo per la pacificazione.

    • IL DISCORSO AL PARLAMENTO

    Energia, dalla von der Leyen solo annunci e promesse

    Il discorso sull’Unione di Ursula von der Leyen conferma quanto scritto anche nei giorni scorsi: esiste una inadeguatezza seria e sempre più evidente. Il continuo rifugiarsi in future proposte nei prossimi mesi fa a pugni con l’emergenza energetica e i costi che tutti sopportiamo.

    • INTERVISTA / ALIMONTI

    «Crisi del gas, stiamo pagando la transizione energetica»

    La guerra in Ucraina c'entra poco, la crisi energetica è figlia delle scelte politiche sbagliate dell'Europa. La dipendenza dal gas della Russia è anche frutto dell'aver detto no al carbone e al nucleare, buttando tanti soldi sulle rinnovabili che non possono essere la soluzione nel breve periodo. Una concezione ideologica della transizione energetica. E ora pagheremo anche con il razionamento dell'energia. Parla il professor Gianluca Alimonti.
    - VIDEO: RINGRAZIAMO L'ECOLOGISMO
    - UN MANUALE PER LA SOVRANITÀ ENERGETICA, di Luca Marcolivio

    • NAZIONI UNITE PER UCCIDERE

    USA e UE unite per dichiarare l’aborto “diritto umano”

    L'America di Biden e l'Europa di von der Leyen fanno pressioni per inserire l'aborto "sicuro" come "diritto umano" in una risoluzione dell’Assemblea Generale dell'ONU: un testo non vincolante, ma che darebbe man forte alle pressioni abortiste del segretario generale Guterres, sconfessando l'intesa del 1994 al Cairo (che lasciava la questione ai singoli Stati) e ignorando le obiezioni di numerosi Paesi. Il dibattito scavalca le procedure e lo scontro si fa aspro.
    - VIDEO: È BIDEN A FARE LA DIFFERENZA, di Riccardo Cascioli
    - ANTIDOLORIFICO ABORTIVO: I MEDIA USA MENTONO PER COLPIRE I PRO-LIFE di T. Scandroglio

    • UNIONE EUROPEA

    Varsavia accusa: dall'UE solo pretese e false promesse

    I polacchi puntano il dito contro l’Unione Europea: non funziona se l’uguaglianza dei singoli Paesi è solo nominale, mentre comandano i più forti. La reazione di Bruxelles, che stoppa i fondi e pretende riforme su aborto e lgbti, dimentica che è la “conservatrice” Polonia a farsi carico dei rifugiati ucraini.

    • IL QUADRO

    Balcani in subbuglio. E le mosse dell’Ue non aiutano

    Iniziati i colloqui, sospesi dal 2020, con la Macedonia del Nord e l’Albania per la loro adesione all’Unione europea. Ma Bruxelles, che ragiona come l’ex Urss, guarda ai Balcani in funzione anti-russa e ciò destabilizza ancora di più la regione. Si temono strascichi per la Bosnia ed Erzegovina. E intanto si riaccendono le tensioni tra Croazia e Serbia.

    • NUOVI DIRITTI

    L'Ue Lgbt deferisce l'Ungheria alla Corte di Giustizia

    La Commissione von der Leyen ha deferito l’Ungheria alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per la legge anti-pedofilia, che accresce la protezione dei bambini e vieta di fare propaganda Lgbt verso i minori. Bruxelles continua la sua guerra anche alla Polonia, tenendo bloccati i fondi del Recovery Plan per l’opposizione del Paese ai dogmi abortisti e arcobaleno.

    • POLITICA ASSENTE

    Siccità, l'emergenza prevista. E il Governo l’alimenta

    Non è vero che questa siccità non fosse prevedibile, l’Ue aveva già lanciato l’allarme all'Italia a marzo. Cosa è stato fatto nel frattempo? Il nostro Paese ha una rete idrica pessima e l’Europa ci ha già imposto, sulla depurazione, una multa di 30 milioni per ogni semestre di ritardo nei lavori di adeguamento. Il Governo Draghi ha approvato a maggio una legge che ostacola i dissalatori di acqua marina. E ci viene detto che è per il nostro bene...