• dottrina morale

    Omosessualità e peccato: non è questione di matrimonio

    Una riflessione in margine alle parole del Papa ad AP e alla sua risposta a padre Martin. Gli atti omosessuali, sia tra uomini che tra donne, non sono illeciti perché compiuti tra "non sposati", come se fossero semplicemente rapporti "extraconiugali", ma perché sono essenzialmente qualcos'altro: un rapporto omosessuale, appunto.

    • IL CASO

    Torna Radcliffe, la Sinodalità è sempre più arcobaleno

    A predicare gli esercizi spirituali ai padri sinodali il prossimo ottobre è stato chiamato padre Timothy Radcliffe, noto per le sue posizioni omosessualiste. È l'ennesimo tassello che spinge il Sinodo sulla Sinodalità verso la deriva LGBT.

    • I FRUTTI DELLA RIVOLUZIONE

    Cancellato il padre, cancellato il figlio

    Il Sessantotto ha cancellato innanzitutto il padre. Come logica conseguenza anche il figlio è scomparso. Cancellato con la contraccezione, l’aborto, l’eutanasia, l’omosessualità, ma celebrato se si tratta di fecondazione artificiale. Alla base c’è sempre l’egoismo degli adulti. E una sola via per rimediare.

    • IL FENOMENO

    Queerbaiting, fingersi gay (non) conviene

    Sempre più diffuso il fenomeno del queerbaiting, quando una persona (o un prodotto) si finge gay per accattivarsi il mondo Lgbt e avere corsie preferenziali. Ma ora c’è chi va a caccia dei falsi gay. Una doppia dinamica, segno che l’omosessualità è assurta a condizione “sacra”.

    • DISNEY

    Strange World: l’organo Cei gradisce il film gay-friendly

    L’ultimo classico della Disney, Strange World, propone, all’interno di una trama ecologista, la consueta propaganda Lgbt, normalizzando la relazione tra due adolescenti gay. La Commissione di valutazione film della Cei approva. Ignorando il Catechismo e il pericolo per le anime.

    • Pastorale creativa

    Accompagnare senza convertire: è il turno dei vescovi belgi

    La visita ad limina è ormai il pretesto per avallare il ribaltamento di fede e morale a suon di pacche (romane) sulla spalla. Per sdoganare la benedizione delle coppie omosessuali il cardinal De Kesel si appoggia alle parole del preside dell’Istituto Giovanni Paolo II in nome di un'apertura a tutto, tranne alla conversione.

    • LO STRAPPO

    Vescovi fiamminghi: sì a benedizioni coppie gay usando Amoris laetitia

    La decisione dei vescovi di lingua fiamminga di rendere pubblica una “liturgia” per la benedizione delle coppie omosessuali si pone in aperto scisma con la Chiesa, ma il documento utilizza Amoris laetitia per giustificarsi. Toccherà al Papa stabilire se l’interpretazione di AL e del processo sinodale da parte dei vescovi fiamminghi sia andata troppo in là oppure no. Ammesso che non assuma una posizione di “neutralità disarmata”.

    • IL CASO

    Cognome e coppie lesbo: caos etico-giuridico

    Una donna lesbica chiede di dare il cognome della bimba, nata da utero in affitto, della compagna, poi lasciata. Il tribunale di Bari le dà ragione come se anche lei fosse un genitore e non una "madre intenzionale". Uno scompiglio giuridico di difficile soluzione. Ma l'adozione della madre genetica potrebbe essere l'unica soluzione. 

    • MILWAUKEE

    Monsignor Weakland, morte di un vescovo progressista

    Monsignor Rembert Weakland, vescovo emerito di Milwaukee è morto il 22 agosto. Nella sua lunga vita e carriera ecclesiastica è stato un riformatore, un demolitore della liturgia e ha tentato di rivoluzionare la musica liturgica. Figura controversa, nel 2002 fu accusato anche di abusi sessuali e ammise relazioni omosessuali.  

    • IL CASO

    Vaiolo delle scimmie, Lancet smaschera usi e costumi gay

    L'uomo trasmette il vaiolo delle scimmie al cane. Come? Lo spiega Lancet in un articolo: due omosessuali dalla vita promiscua arrivano in ospedale. Si scopre che con il loro levriero... Ma è ancora vietato affermare che sono i rapporti omosessuali il principale veicolo di infezione del virus. I gay sono una casta intoccabile. Gli animalisti invece, stavolta rimangono zitti. 

    • FUNAMBOLISMI

    La via bolognese per sdoganare l’omosessualità

    In diocesi di Bologna il vicario generale per la sinodalità sostiene che non ci sarebbe contraddizione, bensì convergenza tra il Catechismo (per cui gli atti omosessuali «sono intrinsecamente disordinati») e l’OMS (che li considera invece una «variante naturale»). Ma l’amore umano si basa sulla complementarità, che si realizza necessariamente soltanto tra uomo e donna.

    • A 150 ANNI DALLA NASCITA

    Anche Proust oggi sarebbe chiamato “omofobo”

    Nel quarto volume (Sodoma e Gomorra) della sua monumentale Recherche, Marcel Proust (che per un certo periodo fu bisessuale) descrive il tormento della persona omosessuale che vive tra menzogna, simulazioni e paure. Il suo giudizio sull’omosessualità è netto, e scrive anche sulla possibilità di uscirne accennando a «casi in cui si vedrà che l’inversione è guaribile». Altro che icona gay. Con la mentalità sottesa al Ddl Zan, oggi Proust sarebbe tacciato di omofobia.