• MEDITERRANEO

    Caso Soumahoro, riflettore sull'immigrazione illegale

    Il caso Soumahoro, deputato dei Verdi-SI la cui famiglia è sotto attenzione della Procura di Latina per la gestione di due cooperative di migranti, non è (ancora) giudiziario, ma solo politico. Tuttavia fa scalpore perché accende un riflettore, di nuovo, sull'immigrazione illegale. Soprattutto nel periodo di duro braccio di ferro con l'Ue e con la Francia sulla Ocean Viking.

    • TRADIZIONI

    Il “canonico” Macron

    Il presidente francese è tornato in Laterano, dove nel 2018 ha ricevuto il titolo di protocanonico, in virtù di una storia antichissima, sopravvissuta persino alla laïcité.

    • JIHAD DEI COSTUMI

    Francia: le influencer lanciano la moda del velo islamico

    Nella Parigi di Macron decine e decine di account tra Instagram e Tik Tok sponsorizzano le studentesse in hijab, una divulgazione sui generis che contempla anche trucchetti utili ad aggirare le regole che vietano il velo in classe. Mentre in Iran c’è chi perde la vita per averlo anche solo indossato male. 

    • IL QUADRO

    Balcani in subbuglio. E le mosse dell’Ue non aiutano

    Iniziati i colloqui, sospesi dal 2020, con la Macedonia del Nord e l’Albania per la loro adesione all’Unione europea. Ma Bruxelles, che ragiona come l’ex Urss, guarda ai Balcani in funzione anti-russa e ciò destabilizza ancora di più la regione. Si temono strascichi per la Bosnia ed Erzegovina. E intanto si riaccendono le tensioni tra Croazia e Serbia.

    • FRANCIA IN DECLINO

    Houellebecq e Manent delusi e disillusi sul voto francese

    Il cattolico Pierre Manent e l'ateo Michel Houellebecq esprimono entrambi commenti molto duri sul voto delle presidenziali in Francia. Se Macron incarna l'élite ed è uomo "di una falsità assoluta" (Houellebecq), la Le Pen è "la protesta impotente" (Manent) che prende i voti dai poveri (Houellebecq). Il Paese è stanco, pronto alla ribellione.

    • FRANCIA

    Macron-Le Pen, un dibattito noioso. I cattolici si dividono

    Il dibattito televisivo fra i due candidati delle elezioni francesi di domenica prossima finisce per annoiare, per i suoi tecnicismi e la scarsa grinta della sfidante Le Pen. Macron, arrogante e paternalista. Cattolici divisi. La Croix si schiera con Macron e fa suoi i temi della massoneria: principi della Repubblica sopra quelli non negoziabili.

    • VERSO IL BALLOTTAGGIO

    Le Pen-Macron, le differenze sui principi non negoziabili

    In vista del voto decisivo del 24 aprile, l’Associazione delle Famiglie cattoliche di Francia ha comparato i due candidati alla presidenza. Le idee della Le Pen si avvicinano solo in pochi casi ai principi non negoziabili, ma nel complesso (dal no a eutanasia e cannabis al sì alla libertà educativa) sono più rassicuranti di quelle di Macron.

    • L'INTERVISTA/MARCO GERVASONI

    Francia: Le Pen può vincere. Ecco perché

    Come era stato ampiamente previsto, il secondo turno delle elezioni presidenziali francesi sarà fra Emmanuel Macron e Marine Le Pen. Hanno meno di cinque punti di distanza. Per il professor Marco Gervasoni, docente di Storia Contemporanea all'Università del Molise, la Le Pen può vincere. 

    • PRESIDENZIALI

    Occhi puntati sulla Francia, inizia la sfida Macron-Le Pen

    Emmanuel Macron, sarà di nuovo eletto presidente? Forse sì, sempre che riesca a passare il primo turno. Paga lo scotto di un quinquennio molto difficile e nell'ultima settimana anche lo scandalo delle società di consulenza strapagate e forse evasori. Sfidato da vicino dalla Le Pen e Mélenchon.

    • CONTRO LA FAMIGLIA

    I danni che provocherà la legge sul Gender di Macron

    In vista delle presidenziali del 2022, il presidente francese Macron sponsorizza una legge sul Gender. Nata come salvaguardia contro pratiche violente, ora ha un testo talmente generico che finirebbe per punire, potenzialmente, chiunque difenda la distinzione biologica fra uomo e donna. Esperti laici mettono in guardia sugli effetti della norma.

    • UTERO IN AFFITTO

    Fiera del bimbo, squallore a Parigi. Ma c’è chi dice no

    Per il secondo anno consecutivo, con il silenzio complice del governo Macron, Parigi ospita “Désir d’enfant”, un vero e proprio mercato dei bambini. Ampia la promozione della maternità surrogata, vietata in Francia, e dell'eugenetica. Giuristi, associazioni cristiane e femministe protestano. Ma le istituzioni fanno finta di nulla.

    • FRANCIA

    Dite a Macron di mettere giù le mani da Lourdes

    Con la visita di venerdì a Lourdes, il presidente francese Macron ha annunciato 124 milioni di euro di aiuto per far fronte alle conseguenze economiche della chiusura del santuario ai pellegrini a causa del Covid. «Ma c'è solo una cosa che lo Stato deve fare per il bene di Lourdes: lasciarla in pace», dice Vittorio Messori.