Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Lucio I a cura di Ermes Dovico

Lefebvriani


Quando anche Fellay guardava a Roma e temeva lo scisma
la storia / 2

Quando anche Fellay guardava a Roma e temeva lo scisma

Per l'anima profonda della San Pio X nessun accordo con la Sede Apostolica era ed è possibile. Un atteggiamento scismatico denunciato nel 2012 dall'allora Superiore generale, ma ormai radicato anche ai vertici del mondo lefebvriano. La parola d'ordine è: proseguire i colloqui purché inconcludenti.
1. Le tappe di un accordo sempre rifiutato
- Dossier: il caso FSSPX


Roma e la San Pio X, le tappe di un accordo sempre rifiutato
la storia / 1

Roma e la San Pio X, le tappe di un accordo sempre rifiutato

Intese quasi raggiunte e repentini dietrofront a scandire la rottura trentennale tra la Fraternità fondata da mons. Lefebvre e la Santa Sede. Una vicenda da ripercorrere per meglio comprendere il "fenomeno lefebvriano" e la problematicità delle sue posizioni. 
- Dossier: il caso FSSPX


Vescovi senza gerarchia, la Chiesa fai-da-te della San Pio X
l'analisi / 2

Vescovi senza gerarchia, la Chiesa fai-da-te della San Pio X

Per non dirsi scismatica la San Pio X reinventa la definizione di scisma e aggira il nodo della questione: non c'è episcopato legittimo fuori dalla comunione gerarchica. Vantandosi di restare in equilibrio tra “chiesa conciliare” e sedevacantismo, si è in realtà infilata in un vicolo cieco.
- L'analisi / 1: Potere d'ordine e di giurisdizionedi Luisella Scrosati
- Dossier: il caso FSSPX


Schneider chiede al Papa l'intesa che i lefebvriani rifiutano
equivoci

Schneider chiede al Papa l'intesa che i lefebvriani rifiutano

Un ponte verso la Fraternità San Pio X che però non vuole attraversarlo. La supplica del presule a Leone XIV perché approvi le annunciate ordinazioni episcopali sembra ignorare che è la Fraternità a non voler essere regolarizzata e ad aver declinato qualsiasi proposta in nome di uno stato di eccezione che è divenuto la regola.
- Dossier: Il caso FSSPX


Müller rispedisce al mittente il j'accuse dei lefebvriani
la replica

Müller rispedisce al mittente il j'accuse dei lefebvriani

La Fraternità San Pio X attribuisce al prefetto emerito della Dottrina della Fede il fallimento dei precedenti colloqui. Accusa respinta dal cardinale che risponde a tono e mette in chiaro che nessuno "stato di necessità" autorizza a infrangere il bene supremo dell'unità della Chiesa.
- Dossier: il caso FSSPX


Roma-Écône, stoppare le ordinazioni per proseguire il dialogo
colloqui

Roma-Écône, stoppare le ordinazioni per proseguire il dialogo

Dall'incontro con il cardinale Fernández il superiore generale della Fraternità San Pio X torna a casa con la proposta di un confronto teologico e la richiesta di non ordinare nuovi vescovi senza mandato papale. È il primo passo da fare (o meglio da non fare) al bivio tra lo scisma e il graduale ristabilimento della piena comunione. 
- Dossier: il caso FSSPX


Secondo strappo, saranno cinque i nuovi vescovi lefebvriani
l'annuncio

Secondo strappo, saranno cinque i nuovi vescovi lefebvriani

Ordinazioni episcopali senza mandato pontificio, come nel 1988: il 1° luglio la Fraternità San Pio X ripeterà il gesto di mons. Lefebvre e questa volta sarà ordinato un vescovo in più. La Santa Sede manifesta la volontà di proseguire i contatti per evitare una nuova rottura.


«Solo la fedeltà alla gerarchia della Chiesa è cattolica, anche nella prova»
INTERVISTA / Abbé Vernier

«Solo la fedeltà alla gerarchia della Chiesa è cattolica, anche nella prova»

Sedevacantisti, sedeprivazionisti, Lefebvriani e tradizionalisti che negano l’autorità del Papa. La crisi nella Chiesa è conclamata, ma l’unica soluzione cattolica è una triplice fedeltà: fedeltà alla gerarchia, fedeltà ai suoi insegnamenti infallibili nel suo costante magistero e fedeltà alla liturgia coerente con la natura sacrificale della Messa. La Bussola intervista l'Abbé Hilaire Vernier, sacerdote della Fraternità Sacerdotale San Pietro.
- Version française


Se ha ragione la FSSPX, le porte degli inferi hanno prevalso
lefebvriani

Se ha ragione la FSSPX, le porte degli inferi hanno prevalso

L'irregolarità canonica dei sacerdoti di Ecône non è questione solo disciplinare bensì dottrinale. La crisi è innegabile, ma non se ne esce cercando la soluzione fuori dai confini della Chiesa visibile.


Reazioni al "caso FSSPX": è in gioco la natura della Chiesa
repliche

Reazioni al "caso FSSPX": è in gioco la natura della Chiesa

Tra i commenti ricevuti, non sempre benevoli, emerge il fraintendimento di un aspetto fondamentale: l'appartenenza o meno al Corpo mistico passa anche attraverso la sua struttura giuridica.
- Il dossier sul caso FSSPX


La crisi della Chiesa esige chiarezza
IL CASO FSSPX

La crisi della Chiesa esige chiarezza

La violenza verbale e gli insulti che hanno accompagnato gli articoli sui lefebvriani ci rafforzano nella convinzione che è necessario fare chiarezza su quanto stiamo vivendo nella Chiesa: la risposta alla crisi di fede non può essere una posizione ideologica ma un desiderio di conversione.
- DOSSIER: Il caso FSSPX


Lo "stato di necessità" da solo non legittima la FSSPX
la crisi della chiesa / 4

Lo "stato di necessità" da solo non legittima la FSSPX

Alcuni chiarimenti sui presupposti (lacunosi) che i sacerdoti "lefebvriani" invocano al sostegno del proprio ministero privo di missio canonica. E comunque è la FSSPX che rifiuta di entrare nella Chiesa.
- DOSSIER: Il caso FSSPX