Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Roberto di Molesme a cura di Ermes Dovico

Giuseppe conte

Debito pubblico alle stelle per i bonus della sinistra
logica assistenzialista

Debito pubblico alle stelle per i bonus della sinistra

A depauperare le casse statali sono i sussidi improduttivi erogati da quasi tutti i governi: sussidi  che Meloni puntava a restringere, salvo fare dietrofront nel giro di pochi giorni.


Renzi punta alla crisi di governo, ma non ha voti
IL ROTTAMATORE

Renzi punta alla crisi di governo, ma non ha voti

Non ci sta l’ex premier ed ex segretario PD a fare l’eterno ex e continua a ritagliarsi il ruolo di mina vagante. Dopo aver fatto cadere due esecutivi, Letta e Conte, ora punta sulla Meloni, con scarse truppe ma con un invincibile spirito di rivalsa.


Ora basta con la salute come pretesto liberticida
IL DOPO DRAGHI

Ora basta con la salute come pretesto liberticida

La gestione del Covid da parte dei governi Conte II e Draghi - uniti dall’era Speranza - è stata disastrosa. Lockdown, protocolli di pseudo-cura, vaccinazioni imposte con metodi coercitivi, green pass perfino per lavorare. Il tutto demonizzando le cure precoci e i medici che le hanno attuate con risultati notevoli. Il nuovo Governo dovrà ricostruire la Sanità pubblica, senza ideologie.


Giustizia e semestre bianco, i 5 Stelle si giocano tutto
STRATEGIE DI SOPRAVVIVENZA

Giustizia e semestre bianco, i 5 Stelle si giocano tutto

La riforma della giustizia, se approvata, manderebbe in soffitta quella Bonafede, perciò Conte è pronto a ostacolarne il cammino in Parlamento. Una strada rischiosa, ma che sembra l’unica capace di garantire un futuro ai 5 Stelle. A ciò si lega la partita per il Quirinale e l’inizio, dal 3 agosto, del semestre bianco. I grillini potrebbero allora pensare di far cadere il Governo.


Soccorso CEI a Conte, così si diventa Chiesa di Stato
CRISI DI GOVERNO

Soccorso CEI a Conte, così si diventa Chiesa di Stato

Il dichiarato appoggio della Chiesa italiana ai tentativi del presidente del Consiglio Conte di perpetuare il suo governo va contro la ragione politica e contro le esigenze della fede cattolica nei confronti della politica. Significa anche sostenere che questo governo - fortemente anti-cattolico nelle sue politiche - ha fatto bene le cose e continuerà a farle bene. Giudizio assurdo, viste le mancanze, l'incapacità e il radicalismo anti-vita e anti-famiglia dimostrati dall'esecutivo.
- QUAGLIARIELLO: «I CATTOLICI SERVONO PER FARE IL PARTITO DI CONTE, di Andrea Zambrano
- MARIA FIDA MORO, CONTRO IL GOVERNO PER LA LIBERTÀ, di Gianfranco Amato
- LA BEFFA DEI "RISTORI", di Ruben Razzante


Recovery Fund, il Governo Conte rischia di cadere
IL NODO

Recovery Fund, il Governo Conte rischia di cadere

I 209 miliardi di fondi europei fanno litigare i partiti di maggioranza, che però sono uniti da un obiettivo: togliere potere al premier. Renzi ha minacciato la crisi e stavolta ha dalla sua quasi tutto il Pd e Di Maio. Improbabile il voto anticipato, mentre non si può escludere un Conte-ter con il primo ministro “sotto tutela”.
UE, ACCORDO CON POLONIA E UNGHERIA. MA SOROS... di L. Volontè


Covid, Conte&Co preparano il nuovo giro di vite alla libertà
VERSO IL PROSSIMO DPCM

Covid, Conte&Co preparano il nuovo giro di vite alla libertà

Obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto, limitazioni per feste e cerimonie, mini lockdown. Le misure annunciate dell’imminente Dpcm sono funzionali a imporre al Paese una dittatura sanitaria. L’obiettivo dichiarato del premier è evitare l’impennata dei contagi, ma la realtà è che si sta dando la caccia ai positivi - perlopiù sani - con centinaia di migliaia di tamponi, per tenere alta la paura. Il numero giornaliero di morti non giustifica questo terrorismo psicologico, che è usato a scopi politici. E richiede una risposta coraggiosa dei medici, per dire che il Covid è curabilissimo

- UNA MINACCIA ALLA DEMOCRAZIA di Ruben Razzante


Stato d’emergenza, la proroga è una forzatura
FINO AL 15 OTTOBRE

Stato d’emergenza, la proroga è una forzatura

Non senza polemiche, il Parlamento ha approvato a maggioranza la proroga fino al 15 ottobre dello stato d’emergenza per il Covid. Che appare ingiustificata e «illegittima», come ha denunciato anche il costituzionalista Sabino Cassese. Le opposizioni (in primis Giorgia Meloni) sono insorte, e pare che pure il Quirinale non sia entusiasta dello strappo di Giuseppe Conte.


La categoria giuridica del “quanto basta” che piace a Conte
POTERE E LESSICO

La categoria giuridica del “quanto basta” che piace a Conte

Le parole del lessico giuridico hanno un preciso significato. Ogni professore di Diritto Civile avrebbe garbatamente sbattuto fuori dall’aula di esame lo studente che avesse usato il termine impreciso e a-tecnico di “congiunto” usato da Conte. Ma forse l’ambiguità dei decreti governativi non è solo frutto di ignoranza bensì di una strategia.


Medici di Codogno senza pace, dopo Conte anche i giudici
CORONAVIRUS

Medici di Codogno senza pace, dopo Conte anche i giudici

Coronavirus. Dopo le clamorose quanto infondate accuse del presidente del Consiglio Conte ai medici dell'Ospedale di Codogno - che hanno già procurato gravissimi danni all'Italia - ecco che sulla base di quelle parole la Procura di Lodi ha aperto un fascicolo. Decisione ingiusta e inopportuna, ma frutto del giustizialismo di 5Stelle e PD.


Nuovo umanesimo? No, grazie
CONTE E I TEOLOGI

Nuovo umanesimo? No, grazie

Con gli interventi del vescovo Forte sul Corriere e di Lorizio su Avvenire, il nuovo governo ha avuto il varo anche da parte della Chiesa cattolica. Nella storia abbiamo avuto la proposta di vari nuovi umanesimi, molti dei quali hanno rappresentato un disastro per l’uomo. Ma teologia e filosofia insegnano che non c'è nessuna salvezza in essi.