• INTERVISTA/GIULIO MEOTTI

    Ippocrate è morto ad Auschwitz, eredità del nazismo medico

    Il nazismo, al di là della barbarie e della banalità del male, fu soprattutto un gigantesco esperimento eugenetico. Il nazismo rese sistema l'uccisione come forma di "terapia" per eliminare le "vite indegne di essere vissute". E rese legale la sperimentazione su esseri umani "inferiori". Giulio Meotti ce lo ricorda nel suo libro Ippocrate è morto ad Auschwitz. 

    • A CONFRONTO

    Eutanasia in Spagna, ma l'Italia ha fatto peggio

    La recente legge sull'eutanasia approvata in Spagna ricalca uno schema consolidato in diversi Paesi che bilancerebbe autodeterminazione e tutela dagli abusi. In realtà il principio per cui si può uccidere una persona innocente travolge ogni paletto. La legge italiana pare più soft ma con l'intervento della Consulta si può dire che sia simile a questa. Anzi, perfino peggiore: ecco perché...

    • REGNO UNITO

    Pippa Knight condannata a morte anche in Appello

    Ieri tre giudici della Corte d’Appello hanno autorizzato il distacco del ventilatore che tiene in vita Pippa Knight, bambina di cinque anni gravemente malata. Confermato quindi il giudizio di primo grado. Mamma Paula annuncia l’intenzione di fare ricorso alla Corte Suprema. E la Chiesa inglese interviene chiedendo che si difenda la vita dei più fragili.

    • IL METODO RADICALE

    Francia: incriminati dieci attivisti pro eutanasia

    I militanti di Ultime Liberté - associazione pro «dolce morte» - sono accusati di traffico di barbiturici ma non si sono difesi: «Rispetto a questi atti non neghiamo di esserne gli autori. Sappiamo che sono illegali, ma riteniamo non contravvengano ai valori della Repubblica». È il vecchio trucco alla Panella-Bonino: commettere dei reati, farsi processare e poi assolvere.

    • Irlanda

    Vescovo contro l’eutanasia. Twitter lo censura

    Prosegue il suo iter al parlamento irlandese la proposta di legge “Morire con dignità”, che mira a legalizzare l’eutanasia. Molto critica la Conferenza episcopale e in particolare il vescovo Kevin Doran, che si è visto censurare un tweet contro il suicidio assistito con la “motivazione” che violerebbe le regole… contro il suicidio. In realtà, è la visione cristiana che si combatte.

    • RINVIO ALLA CORTE

    Portogallo: il presidente blocca la legge sull'eutanasia

    ll presidente del Portogallo ha deciso di rinviare alla Corte Costituzionale la norma che legittima l'omicidio dei malati approvata dal Parlamento. Secondo lui il testo è incostituzionale, ma esistono diversi possibili esiti di questa azione, fra cui anche il veto presidenziale. Intanto esulta il mondo pro life.

    • IL DOVERE DI MORIRE

    Ontario: spinta all'eutanasia che cresce del 33%

    In un anno i decessi on demand sono cresciuti da 1.789 a 2.378 (33%), nel periodo 2017-2020 la crescita è addirittura del 183%; altri tre anni così e i decessi saranno oltre 4.000 annui (più di 10 al giorno). Dai dati emerge che più che situazioni di accanimento terapeutico ce ne fossero di abbandono, mentre il «periodo di riflessione» fino a 10 giorni non viene rispettato.

    • EUTANASIA

    Un’altra vita “non degna” in Inghilterra. Stavolta è scontro con la Polonia

    Ancora una vittima del “miglior interesse”. Un cittadino polacco residente nel Regno Unito, in stato vegetativo, è condannato a morte da medici e giudici, ma il governo di Varsavia si appella alla Corte Europea, che dovrà decidere entro il 7 gennaio. Un caso che solleva anche il problema dei diritti dei malati all’estero.

    • PIANI INCLINATI

    Olanda: l'eutanasia ai bambini voluta da un "cristiano"

    Il ministro della Salute olandese Hugo de Jonge, del partito d’ispirazione cristiana Cda, ha detto: «C’è bisogno di un’interruzione di vita intenzionale» concordata «tra medici e genitori» al fine di venire in soccorso di «un piccolo gruppo di bambini malati terminali che soffrono senza speranza». È la conseguenza di una diga forata da tempo, ma anche in Italia ora si può uccidere così.

    • IL DOCUMENTO

    Chiesa e fine vita: magistero chiaro e coraggioso

    La lettera della Cdf "Samaritanus Bonus" ha la struttura tipica dei grandi documenti magisteriali che da qualche tempo si era persa: indica come vera ragione dell'eutanasia la mancanza di fede in Gesù, anche se basta la morale naturale a condannare l'atto. Tocca ogni aspetto del problema senza paura di andare controcorrente, fino a dare un giudizio sui piccoli uccisi come Charlie, Alfie o Isaiah, e a richiamare i medici cattolici ad astenersi dall'omicidio. 

    • EUTANASIA

    Cappato contro il Vaticano: la libertà si fa intollerante

    Quelli che l’eutanasia legale lascia liberi tutti ora protestano insieme a Marco Cappato perché la Santa Sede ha espresso un’opinione diversa dalla loro. I radicali parlano di libertà ma mentono sul documento "Samaritanus Bonus" e mostrano di non tollerare un parere diverso dal proprio, mentre la Chiesa dicendo il vero non può costringere nessuno a seguirlo.

    • DOTTRINA DELLA FEDE

    Samaritanus Bonus: una risposta della Chiesa ai dubia

    La recente pubblicazione della Samaritanus bonus da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede parla ai cardinali che si chiedevano se fosse ancora valido il n. 79 di Veritatis Splendor, secondo il quale esistono «atti intrinsecamente cattivi». La lettera risponde affermativamente: «L’eutanasia... è un atto intrinsecamente malvagio, in qualsiasi occasione o circostanza».