• PIANI INCLINATI

    Olanda: l'eutanasia ai bambini voluta da un "cristiano"

    Il ministro della Salute olandese Hugo de Jonge, del partito d’ispirazione cristiana Cda, ha detto: «C’è bisogno di un’interruzione di vita intenzionale» concordata «tra medici e genitori» al fine di venire in soccorso di «un piccolo gruppo di bambini malati terminali che soffrono senza speranza». È la conseguenza di una diga forata da tempo, ma anche in Italia ora si può uccidere così.

    • IL DOCUMENTO

    Chiesa e fine vita: magistero chiaro e coraggioso

    La lettera della Cdf "Samaritanus Bonus" ha la struttura tipica dei grandi documenti magisteriali che da qualche tempo si era persa: indica come vera ragione dell'eutanasia la mancanza di fede in Gesù, anche se basta la morale naturale a condannare l'atto. Tocca ogni aspetto del problema senza paura di andare controcorrente, fino a dare un giudizio sui piccoli uccisi come Charlie, Alfie o Isaiah, e a richiamare i medici cattolici ad astenersi dall'omicidio. 

    • EUTANASIA

    Cappato contro il Vaticano: la libertà si fa intollerante

    Quelli che l’eutanasia legale lascia liberi tutti ora protestano insieme a Marco Cappato perché la Santa Sede ha espresso un’opinione diversa dalla loro. I radicali parlano di libertà ma mentono sul documento "Samaritanus Bonus" e mostrano di non tollerare un parere diverso dal proprio, mentre la Chiesa dicendo il vero non può costringere nessuno a seguirlo.

    • DOTTRINA DELLA FEDE

    Samaritanus Bonus: una risposta della Chiesa ai dubia

    La recente pubblicazione della Samaritanus bonus da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede parla ai cardinali che si chiedevano se fosse ancora valido il n. 79 di Veritatis Splendor, secondo il quale esistono «atti intrinsecamente cattivi». La lettera risponde affermativamente: «L’eutanasia... è un atto intrinsecamente malvagio, in qualsiasi occasione o circostanza».

    • IL DOCUMENTO

    Eutanasia, la Santa Sede mette in chiaro le cose. Finalmente

    La dignità e la sacralità della vita permangono sempre, anche negli stati vegetativi o con minima coscienza; il suicidio assistito non è mai percorribile, niente assoluzione a chi lo pratica e chi partecipa o aiuta è complice. La Congregazione per la dottrina della fede pubblica un documento sul fine vita che va in controtendenza rispetto a quello della Pontificia Accademia per la Vita. Smentita la falsa compassione e il concetto di best interest. E un monito: la prima causa di questa mentalità di morte è la mancanza di fede.

    • PAESI BASSI

    Ex fan dell'eutanasia: "La legge fa aumentare i suicidi"

    Theo Boer, ex promotore dell'eutanasia legale, ha osservato come nei Paesi Bassi i suicidi siano in drammatica crescita (un aumento di poco meno del 34% in 12 anni). Una vera e propria impennata dovuta alla cultura della morte: "Ho pensato che regolamentare la morte avrebbe ridotto quei casi in cui qualcuno mette fine alla propria vita. Ebbene, sbagliavo".

    • LA DEBOLE IDEOLOGIA

    Cocq, sponsor dell'eutanasia, non vuole più morire

    "La strada per la liberazione inizia e, credetemi, sono felice”, aveva detto il 57enne francese Alain Cocq. Così, come abbiamo raccontato, l’uomo aveva fatto sapere al mondo che a causa della sua malattia si sarebbe lasciato morire di fame e di sete. Ma ora ha cambiato idea. Una vicenda che mostra tante verità nascoste dai promotori della morte.

    • PIANO INCLINATO

    Olanda, Ddl folle: eutanasia per gli over 75 “stanchi di vivere”

    Pia Dijkstra, parlamentare di Democratici 66, partito socioliberale, ha presentato un disegno di legge che prevede l’eutanasia per gli over 75 che sono «stanchi di vivere». Difficile che il Ddl venga approvato nella legislatura in corso, ma è segno del clima mortifero radicatosi nei Paesi Bassi e che ha già raggiunto vette di orrore.

    • LA BELLEZZA NEL DOLORE

    Così la pandemia frena i viaggi verso l'eutanasia

    Nonostante i risvolti negativi, la pandemia ha determinato anche degli effetti di segno opposto. Per esempio, bloccando i vari "viaggi della morte". A dire che vale la pena vivere in ogni caso è la storia di Cohen che, non potendo più partire per la clinica svizzera, si sta rifugiando nella bellezza della musica e dell'arte. Occorre spiegare con Oriana Fallaci che la sofferenza ha senso, altrimenti i voli riprenderanno. 

    • PAESI BASSI

    Eutanasia su dementi, una sentenza da piano inclinato

    Insieme ai problemi morali, alimenta la confusione la sentenza della Corte Suprema olandese di consentire l’eutanasia su pazienti affetti da demenza e incapaci di esprimere il loro parere. La Corte lascia ai medici l’interpretazione delle dichiarazioni scritte, accrescendo i loro dubbi. Comunque, c’è il forte timore che in generale questa decisione non porterà a un declino dei casi di eutanasia e suicidio assistito.

    • TRAPPOLA PER LA LIBERTA'

    Olanda: sì all'eutanasia dei dementi

    Si può procedere con l'omicidio di persone affette da demenza. È lo sconvolgente verdetto della Corte Suprema olandese che è partita da un caso in cui una donna è stata uccisa senza il suo parere mentre la figlia e il marito la tenevano ferma: i giudici hanno confermato che «l'eutanasia si può attuare anche quando il paziente è incapace di esprimere la sua volontà».

    • EFFETTI COLLATERALI

    Olanda, il virus frena l'eutanasia di Stato

    Un'organizzazione di 140 medici e infermieri che praticano l'eutanasia ha sospeso temporaneamente i suoi servizi riconoscendo che in questo momento la priorità è la lotta al Covid-19. Ma attenzione: cosa potrebbero fare quei 140 sanitari così ben motivati, tra i malati di coronavirus?