Il caso
Canada, un’attrice per sdoganare l’eutanasia per malati mentali
Claire Brosseau, attrice di 49 anni con un disturbo bipolare, fa ricorso in tribunale per avere accesso al suicidio assistito. Al suo fianco la lobby Dying with dignity. Il solito caso “compassionevole” per far avanzare la cultura della morte. Un richiamo anche per l’Italia.

