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Aifa


«Così Aifa e Speranza alteravano i dati sui decessi da vaccino»
le accuse/2

«Così Aifa e Speranza alteravano i dati sui decessi da vaccino»

Insabbiate le segnalazioni delle regioni sugli effetti avversi, manomessi i grafici sui danneggiati da vaccino. E i decessi "correlabili" diventano "indeterminati" perché generano «ansia». La 2^ puntata dell'inchiesta della Bussola con le accuse di falso ideologico a carico di Speranza e Magrini. 
1- Tutte le accuse a Speranza e Magrini
- L'ex ministro offende il danneggiato di Paolo Gulisano


«Hanno taciuto su effetti avversi e efficacia»: tutte le accuse ad Aifa e Speranza
ESCLUSIVO/1

«Hanno taciuto su effetti avversi e efficacia»: tutte le accuse ad Aifa e Speranza

L’ex ministro Speranza è indagato con Aifa per svariati reati. L’accusa è aver omesso i dati su fallimenti vaccinali e reazioni avverse. La Bussola ha letto in esclusiva i pesanti capi di imputazione all’ex ministro che nascono dall'inchiesta di Fuori dal Coro. E su cui il Tribunale dei ministri dovrà pronunciarsi. 
2- Così alteravano i dati sui decessi da vaccino 


Danneggiati contro Speranza sotto gli occhi della Procura
la manifestazione di ascoltami

Danneggiati contro Speranza sotto gli occhi della Procura

Oltre 300 (erano previsti in 100) al sit-in davanti alla Procura per chiedere di non archiviare l'inchiesta sui vaccini anti-Covid che vede accusati Speranza e l'ex Aifa Magrini. Sotto le finestre del procuratore sfila il dolore di invalidi e madri senza più figli che chiedono ascolto, cure e giustizia.


«Verità e giustizia». Il sit in dei danneggiati davanti alla Procura
il 12 gennaio

«Verità e giustizia». Il sit in dei danneggiati davanti alla Procura

Ascoltami e gli altri estensori della denuncia contro Speranza e Magrini portano i danneggiati in piazza davanti alla procura per chiedere verità e giustizia e di non archiviare l'indagine sull'ex ministro. Con loro ci sarà anche la Bussola. 


4 sentenze scrivono la verità sulla stagione vaccinista
L'ANALISI

4 sentenze scrivono la verità sulla stagione vaccinista

Nessun dato da Aifa; lecito esigere dai vaccinatori le informazioni; l'infermiera risarcita del danno dopo la sospensione; lo stipendio restituito ai professori: 4 sentenze "in nome del popolo italiano" riscrivono la storia e gli errori della stagione vaccinista. Materiale per la Bicamerale Covid.


Aifa ammette in tribunale: non ha dati su efficacia e benefici dei vaccini
sentenza del tar

Aifa ammette in tribunale: non ha dati su efficacia e benefici dei vaccini

Al momento della messa in commercio dei vaccini, Aifa non aveva dati su efficacia, trasmissione del virus e rapporto rischi/benefici perché erano tutti in possesso dell'Ema e lo sono tuttora. Una sentenza del Tar apre interrogativi inquietanti sull'approvazione al buio dei vaccini. Eppure è stato ripetuto come un mantra dai governi che i dati Aifa erano decisivi. 


Eris, la nuova (normale) variante. Ma c’è chi fa allarmismo
COVID

Eris, la nuova (normale) variante. Ma c’è chi fa allarmismo

Individuata Eris, la nuova variante del Covid, che secondo Massimo Ciccozzi (Campus Bio-Medico) «ha una virulenza inferiore rispetto ad altre varianti di Omicron». Ma da qualche virostar parte il solito allarmismo e la corsa al vaccino, con una nuova strategia di marketing.


Eccesso di mortalità e vaccini Covid, un legame da valutare
L’ANALISI

Eccesso di mortalità e vaccini Covid, un legame da valutare

I dati ufficiali sui decessi correlabili al vaccino anti-Covid non spiegano l’eccesso di mortalità tra il 2021 e il 2022. Ma l’assenza della farmacovigilanza attiva, la mortificazione di quella passiva e i conflitti di interesse delle autorità sanitarie fanno ritenere che tali dati siano quantomeno sottostimati.


Aifa, Governo, Media: silenzio complice sui danni dei vaccini
reazioni avverse taciute

Aifa, Governo, Media: silenzio complice sui danni dei vaccini

Il terzo scoop di Fuori dal Coro prova che Aifa ha taciuto la verità sugli effetti avversi pur sapendo dell'eccesso di morti cardiovascolari e dei rischi nell'inoculare i guariti per non «uccidere il vaccino». Ma il silenzio di oggi di agenzia del farmaco, Governo, Parlamento, Media e Procure, che pure avrebbero gli strumenti per indagare, rischia di diventare sfacciata complicità. 
- LO STATO (BIO)ETICO NEL PIANO VACCINI, di Paolo Gulisano


Vaccini non sicuri, le ammissioni Aifa sono inquietanti
DAVANTI AL TAR

Vaccini non sicuri, le ammissioni Aifa sono inquietanti

Su pressione del Tribunale Amministrativo del Lazio, l'Agenzia Italiana del Farmaco prima si contraddice e poi confessa di non poter esibire la necessaria (e obbligatoria) documentazione, cui era condizionata la vendita dei vaccini anti-Covid.


L'Aifa autorizza altri farmaci per il Covid. È tempo di terapia domiciliare
GLI ULTIMI TABù

L'Aifa autorizza altri farmaci per il Covid. È tempo di terapia domiciliare

Con un comunicato stampa, l’Aifa due giorni fa ha trasmesso una notizia importante nell’ambito delle cure per il Covid. Ha autorizzato l’uso di tre farmaci: Anakinra, Baricitinib e Sarilumab, farmaci immunomodulanti, attualmente autorizzati per altre indicazioni. Meglio tardi che mai, dopo mesi in cui si sarebbero potuti già impiegare con efficacia. Ma nel comunicato si trova la solita logica ospedale-centrica: questi potenti anti-infiammatori, che hanno dimostrato di poter ridurre significativamente i danni del Covid, troverebbero applicazione solo nell’ambito ospedaliero. Mentre ora, più che mai, sarebbe il momento di rilanciare le terapie domiciliari, che invece vengono sempre più osteggiate e denigrate dai media. 


Falle nell'algoritmo "assolvi" vaccino, ma Aifa le ignora
reazioni avverse gravi

Falle nell'algoritmo "assolvi" vaccino, ma Aifa le ignora

Anche nell'ultimo report Aifa, le reazioni avverse gravi vengono facilmente liquidate come "non correlabili" al vaccino. Tutto dipende da un algoritmo dell'Oms del 2018 che esclude in partenza una correlazione nel caso in cui siano presenti altre possibili cause forti. In questo modo il vaccino è quasi sempre assolto. A contestare questa metodologia sono diversi scienziati, tra cui il patologo Bellavite che pubblicò prima della pandemia uno studio in cui si criticava il metodo e si avanzava invece la necessità di considerare i fattori di rischio che si aggravano con l'aggiunta del vaccino. In aprile avvertì anche il direttore dell'Aifa Magrini. Non ha ancora ricevuto risposta.