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viaggio apostolico

Leone XIV corregge l'intelligenza artificiale

L'IA si è persa un conclave e ad aggiornarla provvede direttamente l'eletto. L'aneddoto raccontato dal Papa all'inizio del pranzo in nunziatura con i vescovi spagnoli. 

Borgo Pio 09_06_2026
Pope Leo XIV meets with Spain's bishops at the Spanish Episcopal Conference, in Madrid, Monday, June 8, 2026. (AP Photo/Alessandra Tarantino)

Aciprensa cita le parole di Yago de la Cierva, coordinatore del viaggio papale in Spagna, che ha raccontato di un simpatico e istruttivo siparietto in occasione del pranzo del Papa con i vescovi spagnoli in nunziatura. 

Prima di benedire il pasto Leone XIV «ha raccontato che prima di partire per il viaggio, aveva contattato un'intelligenza artificiale per chiedere: "Cosa dovrebbe dire il Papa ai vescovi spagnoli?". E l'intelligenza artificiale gli ha risposto: "Papa Francesco direbbe...". Allora lui l'ha interrotta e ha detto: "Credo che ci sia un altro Papa". E poi l'intelligenza artificiale ha detto: "Ah, giusto, ora è Papa Leone"». Insomma, l'IA deve essersi persa un conclave e ad aggiornarla ha provveduto direttamente l'eletto. A conferma dell'irriducibilità del fattore umano, per quanto sofisticato sia lo strumento. E se nemmeno il Papa è infallibile sempre e in ogni circostanza, figuriamoci l'IA...