Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

La verità non si deve tacere

Non ti è lecito tenerla con te! (Mt 14,4)

Schegge di vangelo 01_08_2026

In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!». Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta. Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre. I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù. (Mt 14,1-12)

Giovanni paga con la vita la fedeltà alla verità, mentre Erode resta prigioniero della paura, dell'orgoglio e del giudizio degli altri. Il Vangelo mostra che il compromesso con il male genera ingiustizia, mentre la testimonianza di chi rimane fedele a Dio rimane per sempre. Anche quando sembra soccombere, la verità continua a parlare e apre la strada a Cristo. Quale verità stai evitando nella tua vita per un comodo compromesso? Ti lasci guidare dalla coscienza o dal timore del giudizio degli altri? In quale situazione sei chiamato oggi a testimoniare il Vangelo con coraggio sullo stile di Giovanni il Battista?