Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Roberto di Molesme a cura di Ermes Dovico
Svipop
a cura di Riccardo Cascioli
Bambini soldato

In Africa occidentale e centrale il primato dei minori in guerra

A migliaia vengono arruolati dai gruppi armati attivi nella regione, sono sempre di più, impiegati per attività di servizio e per combattere

 

 

Svipop 21_12_2021

I paesi dell’Africa occidentale e centrale, dal Mali alla Repubblica democratica del Congo hanno il maggior numero di bambini soldato del mondo. Lo afferma l’Unicef, l’agenzia Onu per l’infanzia, secondo cui inoltre il numero di minori reclutati da forze governative e gruppi armati è in continuo aumento. Si stima che tra il 2016 e il 2020 siano stati arruolati circa 21.000 minori, lo stesso numero dei dieci anni precedenti. I minori sono impiegati come corrieri, spie, cuochi, inservienti, guardiani e portatori, ma vengono anche addestrati, armati e fatti combattere. Il governo del Burkina Faso, ad esempio, sostiene che il peggiore attacco jihadista verificatosi nel paese nel 2021 è stato eseguito a fine giugno da combattenti in gran parte di età compresa tra 12 e 14 anni. I ragazzini hanno fatto irruzione in un villaggio del nord est, al confine con il Niger, lo hanno saccheggiato, hanno ucciso più di 130 persone e hanno dato fuoco alle loro abitazioni. L’Africa occidentale e centrale detiene anche il primato mondiale di minori vittime di violenza sessuale ed è al secondo posto per numero di sequestri di persona. Si tratta oltre tutto di dati parziali che si riferiscono soltanto ai casi che è stato possibile individuare: “sono record che non si vorrebbero detenere – ha commentato per l’agenzia Reuters il Capo regionale Unicef per la protezione dei bambini, Karin Heissler – e si tratta solo dei casi che le Nazioni Unite sono state in grado di accertare. I numeri reali delle violazioni gravi dei diritti dei bambini sono molto più elevati”. L’intera regione è scenario di diversi conflitti: in particolare, il jihad nel Sahel e nel bacino del lago Chad, la lotta separatista in Camerun e le attività di numerose milizie armate nella Repubblica Centrafricana e nella Repubblica democratica del Congo.