Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Caterina Drexel a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Il cambiamento dell'uomo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Schegge di vangelo 13_02_2013

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». Mt 6,1-6.16-18

Da dove inizia il cambiamento? Da dove prende le mosse la ripresa? Tutt’intorno si grida che occorre cambiare le formule dell’economia, le leggi della società, le strutture dei partiti. Ma chi cambia le formule, le leggi, le strutture? Solo un uomo nuovo, cambiato fin dal segreto del suo cuore, può cambiare il mondo attorno a sé. La Quaresima viene a mostrarci il punto da cui ripartire: “Tu sei polvere”. E’ la stessa polvere sulla quale Dio ha soffiato il suo Spirito, dandole la vita. Il cambiamento comincia dal cuore dell’uomo, dal riconoscimento che non ci facciamo da soli, ma siamo fatti. Da questa nuova immagine di sé la persona domanda di cambiare la misura dei suoi valori e l’orientamento delle sue scelte. Comincia ad abbandonarsi al Signore, accogliendo i gesti semplici della Quaresima: la preghiera, il digiuno, la carità. E’ la via della Chiesa, che ci conduce ad essere uomini veri.