Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Massimiliano Maria Kolbe a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Gli impegni del matrimonio

L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto (Mt 19,6)

Schegge di vangelo 14_08_2026 English Español

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: “Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne”? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto». Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e di ripudiarla?». Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio però non fu così. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un’altra, commette adulterio». Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca». (Mt 19,3-12)

Gesù va oltre la disputa legale sulle condizioni per ottenere il divorzio e richiama il progetto originario di Dio: l'amore fedele è una vocazione. La chiamata naturale al matrimonio (insita nella natura umana e quindi per tutti) o quella soprannaturale alla consacrazione (valida solo per alcuni), trova la sua forza nell'accogliere con libertà e perseveranza il disegno di Dio. In particolare è necessario vivere con fedeltà gli impegni che assunti solennemente il giorno del matrimonio. Hai vissuto la fedeltà matrimoniale? Hai accolto i figli che Dio voleva donarti oppure hai impedito, o anche solo rimandato, le nascite? Hai educato i tuoi figli secondo la legge di Dio e della Santa Chiesa oppure li hai fatti educare dal mondo? Questi impegni li hai presi il giorno del tuo matrimonio e dovrai un giorno risponderne a Dio.