Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Charbel Makhluf a cura di Ermes Dovico

Economia


La lezione di Davos: è la narrazione che guida il cambiamento
FORUM ECONOMICO

La lezione di Davos: è la narrazione che guida il cambiamento

Al Forum di gennaio meno leader politici e massiccia presenza di media globali: l'obiettivo di limitare la libertà e la privacy esige una narrazione degli avvenimenti capace di convincere le persone della necessità e dell'urgenza dell'iniziativa per creare un futuro migliore. Primo passo per resistere: non confondere la globalizzazione economica (buona) con il globalismo ideologico (cattivo).
- DA DAVOS A NEW YORK: IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO, di John Rao


Oxfam denuncia la ricchezza dei pochi, ma sbaglia diagnosi
PAUPERISMO

Oxfam denuncia la ricchezza dei pochi, ma sbaglia diagnosi

Troppo divario fra ricchi e poveri: è la denuncia di Oxfam contro le multinazionali, come se non producessero ricchezza, ma solo la accumulassero sottraendola al resto dell’umanità. Non si tiene conto invece di corruzione e malgoverno, dei quali in effetti privati e imprese possono approfittare, ma che sono la prima causa di mancato sviluppo.


Rallenta la crescita in Cina, il dragone che annaspa
COMUNISMO CINESE

Rallenta la crescita in Cina, il dragone che annaspa

All’inizio dell’anno, mentre i cinesi stanno festeggiando il capodanno lunare, l’Ufficio nazionale di statistica di Pechino ha diffuso i dati sulla crescita economica. Doccia fredda: è il secondo dato peggiore dal 1976. La causa non è solo il Covid, ma anche la stessa politica del Partito. E in futuro peserà la denatalità. 


La svolta del governo Meloni, motivi di speranza
MANOVRA ECONOMICA

La svolta del governo Meloni, motivi di speranza

Difficile attendersi una rivoluzione da un governo che si è insediato solo il 22 ottobre scorso e ha avuto appena due mesi per preparare la manovra finanziaria. Ci sono motivi per sperare in un cambio di rotta su tasse, energia, ambiente, natalità. Anche se la crisi che viviamo è generazionale e non basta un governo a invertire la rotta.


Flat tax? Anche la tassazione progressiva è morale
IL DIBATTITO

Flat tax? Anche la tassazione progressiva è morale

Una risposta all'articolo "Flat tax e quoziente familiare, una rivoluzione possibile", da un punto di vista morale. La tassazione progressiva non va intesa come punitiva. Esiste una ragionevole giustificazione morale (di equità) nel prelevare una quota crescente del reddito per i bisogni collettivi al crescere del reddito individuale. Il problema sta semmai nel livello di imposizione e nel calcolo del reddito da tassare. 


Contro il Grande reset, in difesa della proprietà privata
Il 14° Rapporto Van Thuân

Contro il Grande reset, in difesa della proprietà privata

 C'è anche il cardinale Müller tra gli autori del 14esimo Rapporto dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale dedicato a “Proprietà e libertà. Contro lo sharing globalista”. La proprietà lega la persona alla famiglia, al lavoro, ad un contesto territoriale e sociale, ad una storia e a una tradizione di senso e quindi si oppone all'artificializzazione della vita da parte di attori globali con l’intento di controllare un mondo appiattito. Il Rapporto mette bene in luce lo stretto rapporto che esiste tra l’obiettivo della sostituzione della proprietà con la condivisione (sharing) e il controllo politico ed economico sui cittadini. 


La Germania fa asse con la Cina (e tanti saluti all’Europa)
ECONOMIA

La Germania fa asse con la Cina (e tanti saluti all’Europa)

Il viaggio di Scholz a Pechino si spiega con i massicci scambi commerciali sino-tedeschi. Il cancelliere ha pure difeso la vendita di una quota del porto di Amburgo ai cinesi. Nulla di male, se non fosse per l’ipocrisia: alla Germania è “concesso” muoversi per i suoi interessi nazionali, ad altri Paesi dell’Ue no.


Elon Musk vuole più libertà nei social. Liberal indignati
TWITTER

Elon Musk vuole più libertà nei social. Liberal indignati

Elon Musk ha perfezionato l'acquisto di Twitter, dopo una lunghissima trattativa, poi ha licenziato tutta la sua classe dirigente. La stessa che aveva bannato Trump a vita e che finora aveva fortemente limitato la libertà di espressione nell'importante social network, con criteri politici (progressisti) su Covid, aborto e global warming. 


Uno pseudo accordo sul gas. E l'Ue celebra il "successo"
UNIONE EUROPEA

Uno pseudo accordo sul gas. E l'Ue celebra il "successo"

Dopo mesi di attesa viene annunciato un accordo Ue per affrontare la crisi energetica. Si celebra la vittoria, soprattutto in Italia: è l'ultimo successo di Draghi. Ma realmente cosa si è ottenuto? Un accordo su risparmi e approvvigionamento in termini così vaghi che sarà necessario un nuovo vertice per definire i dettagli. 


Sta nascendo un Nuovo ordine mondiale a spese dell'Occidente
SCENARI

Sta nascendo un Nuovo ordine mondiale a spese dell'Occidente

Il continuo aumento dell'inflazione negli Stati Uniti si deve soprattutto alla perdita di posizioni del dollaro nel commercio internazionale, sotto l'assalto di Russia e Cina. La politica delle sanzioni accelera questo processo, che appare ormai irreversibile. E che dovrebbe consigliare la strada negoziale.


Il mondo grigio sognato dai verdi di Fridays for Future
ECOLOGISMO

Il mondo grigio sognato dai verdi di Fridays for Future

Fridays for Future, il movimento ecologista giovanile nato dagli scioperi scolastici di Greta Thunberg, per questo venerdì 23 settembre annuncia uno sciopero globale per il clima. In vista delle elezioni propone un programma in 5 punti, da sottoporre all'attenzione di tutti i partiti. Lo abbiamo letto. È una nuova versione del comunismo. 


In bolletta paghiamo anche il prezzo delle politiche verdi
ETS

In bolletta paghiamo anche il prezzo delle politiche verdi

Il caro bollette è un problema che stava maturando da almeno un anno, annunciato nel settembre 2021 anche dal governo italiano. Ad innalzare il prezzo è anche il mercato ETS, il commercio dei certificati EUA, che danno alle aziende il diritto ad emettere gas serra. I loro prezzi sono saliti alle stelle, soprattutto per scelte politiche.