Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Apollinare a cura di Ermes Dovico

SCHEGGE DI VANGELO

Atto di fede

Che cosa fate di straordinario? (Mt 5,47)

Schegge di vangelo 18_06_2024 English Español

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste». (Mt 5,38-48)

Gesù ci invita ad essere perfetti come il Padre nostro celeste. Se ti sembra impossibile, prendi esempio dai nostri modelli. I santi hanno camminato molto in avanti fino a raggiungere la meta del Paradiso. Erano persone come noi, ma avevano una grande fede e confidavano nell'aiuto di Dio, e per questa loro umiltà hanno vissuto vite davvero speciali. E tu come sei messo con la fede? Conosci l’atto di fede a memoria? Se sì, recitalo adesso. Se no, prendi l'impegno di dirlo tutte le sere prima di andare a letto fino a quando non l'avrai imparato a memoria.