Visita a sorpresa di Leone XIV a Montecassino
Alle 11 i visitatori presenti in abbazia stati sorpresi dall'arrivo del Papa, che ha condiviso l'Ora Media e il pranzo con la comunità benedettina e pregato per la pace sulla tomba di san Benedetto e santa Scolastica.
Nel corso della villeggiatura a Castel Gandolfo Leone XIV ha fatto una nuova "improvvisata" papale, nella linea di quella del secondo giorno di pontificato dalla Madonna del Buon Consiglio a Genazzano. Questa volta la destinazione è stata l'abbazia di Montecassino, dove ieri, 20 luglio, il Papa è giunto alle 11 per una visita strettamente privata che ha sorpreso i visitatori presenti e anche gli stessi monaci: «ho potuto avvertire la comunità solamente qualche ora prima dell'arrivo del Santo Padre», ha detto l'abate dom Luca Fallica ai media vaticani.
«Sin dalle prime ore del mattino si percepiva l’arrivo di un personaggio illustre», si legge nel comunicato dell'abbazia. «Si ipotizzava un Capo di stato. Presenze a cui il monastero di San Benedetto è da sempre abituato. L’emozione è stata forte quando dall’auto scura salita fino alla porta d’ingresso è sceso quell’abito bianco simbolo di colui che guida la Chiesa Cattolica. Il Santo Padre si è mostrato da subito disponibile fermandosi a salutare tutti tra l’incredulità dei presenti». Ad accogliere il Papa insieme all'abate dom Fallica, c'erano anche il priore Jordi Augustì Piquè e l'arcivescovo emerito di Gaeta, dom Fabio Bernardo d'Onorio, che di Montecassino è stato abate dal 1983 al 2007.
Attraverso la Loggia del Paradiso Leone XIV si è affacciato sulla Valle del Liri e sul Cimitero Polacco; ha visitato il museo e l'archivio e ha pregato per la pace sulla tomba di san Benedetto e di santa Scolastica. Quindi ha condiviso la preghiera liturgica dell'Ora Sesta e il pranzo con la comunità benedettina, cui ha lasciato in dono un calice. Una visita inattesa e particolarmente significativa a pochi giorni dalla solennità di san Benedetto, che ha dato il via al primo dei tre anni di preparazione al giubileo che l'abbazia celebrerà nel 2029 a 1500 anni dalla fondazione.
