Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Charbel Makhluf a cura di Ermes Dovico
Borgo Pio
a cura di Stefano Chiappalone

profanazione

USA: prete aggredito al grido di "Chi sei tu per giudicare?"

Il sacerdote le ricorda che per la Comunione occorre pentirsi e confessarsi e lei lo aggredisce per comunicarsi da sé. Protagonista una donna omosessuale, ispirata da un famoso slogan...

Borgo Pio 27_05_2024

L'Eucaristia come "diritto", anzi come rivendicazione avanzata da una donna omosessuale, con la sua compagna, durante la Messa delle 12 nella chiesa di San Tommaso d'Aquino a St. Cloud, diocesi di Orlando, in Florida. Fino a farsi "giustizia" da sé quando padre Fidel Rodríguez le ha spiegato che ci si deve preparare a riceverla, pentendosi e confessandosi: la donna ha preteso la Comunione, aggredendo il prete per comunicarsi da sé, afferrando un'Ostia consacrata e danneggiando così le altre contenute nella pisside. Nella colluttazione, per proteggere il Santissimo Sacramento, padre Fidel istintivamente le ha morso l'avambraccio (spiegando poi che nella concitazione del momento era l'unico modo per evitare la profanazione).

«Il sacerdote stava cercando di proteggere la Santa Comunione da questo atto sacrilego», si legge nel comunicato diocesano, spiegando che già nella Messa precedente la donna si era presentata e si era constatato che non aveva le giuste disposizioni giuste. Ripresentatasi a mezzogiorno, padre Fidel le aveva chiesto se si fosse confessata nel frattempo, «al che lei ha risposto che non erano affari suoi. In quel momento, padre Rodriguez ha offerto alla donna la Santa Comunione sulla lingua. A quel punto, la donna inserì con forza la mano nel recipiente e afferrò alcune ostie sacre della Comunione, schiacciandole. Avendo solo una mano libera, padre Rodriguez ha lottato per trattenere la donna che si rifiutava di lasciare andare le ostie. Quando la donna lo ha spintonato, reagendo ad un atto percepito di aggressione, padre Rodriguez le ha morso la mano per farle lasciare andare le ostie che aveva afferrato. La donna è stata immediatamente invitata ad allontanarsi».

Voleva solo «un biscotto»Solo quería una galleta»), si è giustificata la donna con la polizia. E naturalmente al prete che le chiedeva se si fosse confessata aveva detto: «Non ti devo dare spiegazioni, non hai nessuna autorità, non devi giudicarmi». Effetti avversi di quel famigerato "Chi sono io per giudicare?"...