Un catechismo per la sinicizzazione del cristianesimo
Il Movimento Patriottico delle Tre Autonomie ha presentato due testi dottrinali intitolati "Domande e risposte sulla sinicizzazione del cristianesimo" e "Lettura sulla sinicizzazione del cristianesimo"
In Cina il Partito Comunista controlla le Chiese: quella Cattolica tramite l’Associazione Patriottica Cattolica Cinese, quelle protestanti tramite il Movimento Patriottico delle Tre Autonomie, unici enti religiosi riconosciuti, strumenti per la realizzazione del piano governativo di sinicizzazione delle religioni che mira a renderle conformi alla cultura e all’ideologia cinesi. In risposta alle aspettative del governo, il Movimento Patriottico delle Tre Autonomie sta intensificando gli sforzi per ridefinire l’insegnamento cristiano. “Il 19 e 20 maggio – spiega Wang Zhipeng su “Bitter Winter” – la leadership nazionale del Movimento delle Tre Autonomie e il Consiglio Cristiano Cinese si sono riuniti a Yangquan, nello Shanxi, per promuovere due nuovi testi dottrinali intitolati "Domande e risposte sulla sinicizzazione del cristianesimo" e "Lettura sulla sinicizzazione del cristianesimo". Queste pubblicazioni sono concepite come guide autorevoli per pastori, predicatori e congregazioni, e il loro scopo è quello di integrare il programma di sinicizzazione nella vita quotidiana delle comunità protestanti in tutto il paese. Funzioneranno come catechismi di sinicizzazione, insegneranno ai fedeli come interpretare la loro fede “attraverso la lente dell'identità nazionale, della conformità culturale e della lealtà politica”. L’incontro si è aperto con l'inno nazionale ed è proseguito con sessioni di studio collettive sui discorsi pronunciati da Xi Jinping durante la sua visita di ispezione nello Shanxi e durante una sessione di studio del Politburo. Questi riferimenti hanno plasmato l’intero incontro. I partecipanti non hanno discusso del Vangelo, degli insegnamenti di Gesù o delle esigenze pastorali dei fedeli. La loro attenzione si è concentrata sul vocabolario politico che accompagnava la campagna di sinicizzazione. Ai curatori dei due libri di prossima pubblicazione è stato chiesto di assicurarsi che i testi riflettessero il corretto orientamento politico, presentassero una narrazione teologica compatibile con l’ideologia di Stato e dimostrassero una profondità culturale secondo la definizione che il Partito dava della civiltà cinese”. Il progetto editoriale, secondo i leader della Chiesa delle Tre Autonomie, è una impresa di grande portata: “hanno sottolineato – spiega ancora Wang Zhipeng – la necessità di un processo editoriale rigoroso, della promozione di un approccio unitario e della creazione di materiali in grado di resistere a quelle che hanno definito le prove della storia e della pratica. Le discussioni si sono concentrate su come integrare i temi culturali cinesi nell'insegnamento cristiano e su come costruire un discorso teologico che esprima ciò che i funzionari definiscono socialismo con caratteristiche cinesi. I partecipanti hanno dibattuto sulla struttura dei capitoli, sui casi di studio e sugli esempi che illustrano l'integrazione del cristianesimo nel quadro culturale del Partito Comunista”.
