Trump e la ragazza che tornò ad essere donna
Trump, al discorso sullo Stato dell'Unione, ha citato la vicenda di Sage Blair: quando aveva 14 anni s'identificò come ragazzo, ma oggi è tornata sui suoi passi.
Nel 2021 Sage Blair, all’età di 14 anni, si identificò come un ragazzo usando il nome Draco presso la sua scuola in Virginia. La scuola accettò questa sua decisione senza informare i genitori e la nonna tutrice. L’irrequieta Sage è poi scappata di casa cadendo vittima di una tratta di esseri umani tra Washington D.C. e il Maryland.
Tornata in libertà un giudice del Maryland non le diede la possibilità di tornare a casa dalla nonna, perché secondo il giudice Sage era stata maltrattata in famiglia. Il maltrattamento consisteva nel non aver accettato la sua nuova identità sessuale. Sage dovette trascorrere mesi presso i servizi sociali prima di far ritorno a casa. Ora è tornata a considerarsi donna, frequenta l’università e lo stato della Virginia ha proposto un disegno di legge, la Sage’s Law, volto ad obbligare le scuole ad informare i genitori sul “cambio” di identità sessuale degli alunni.
Donald Trump, nel recente discorso sullo Stato dell’Unione, ha citato il suo caso, lei presente: «Sage è una giovane donna orgogliosa e meravigliosa con una borsa di studio alla Liberty University. Sicuramente possiamo tutti concordare sul fatto che a nessuno Stato possa essere permesso di strappare i bambini dalle braccia dei genitori e di farli passare a un nuovo genere contro la volontà dei genitori. Dobbiamo vietarlo e dobbiamo vietarlo immediatamente».


