• VISITA IN GERMANIA

    Erdoğan arrogante, Merkel in imbarazzo

    Il presidente turco a Berlino inneggia ai Fratelli musulmani e si presenta con una lista di 69 turchi presenti in Germania di cui chiede l'estradizione. E la cancelliera Merkel commenta: “Ci sono ancora differenze profonde”.

    • ISLAM

    Germania, i salafiti importano intolleranza

    I salafiti, da sempre, propugnano una Nahda, una rinascita culturale islamica. Anche con l'uso della forza. In Germania i salafiti sono in costante crescita. Un rapporto dell'intelligence nazionale tedesca (BfV) rivela che siano raddoppiati in cinque anni, superando le 10mila unità.

    • NUOVO GOVERNO

    Islam e identità europea, il dilemma tedesco

    Horst Seehofer, nuovo ministro dell'Interno tedesco, in una intervista rilasciata al quotidiano Bild ha fatto scandalo perché ha detto: «I musulmani che vivono con noi  ovviamente fanno parte della Germania, ma questo non significa che per un qualche malinteso senso di deferenza dovremmo sacrificare le nostre tradizioni e le nostre usanze».

    • BERLINO

    Merkel: anche il governo "Kenya" pur di escludere l'AfD

    Dal 24 settembre, giorno delle elezioni parlamentari in Germania, a Berlino non c’è un governo. Si potrebbe formare anche domani stesso, se la Cdu/Csu della Merkel accettasse l'alleanza con l'AfD. Ma pur di tenere fuori dai giochi la nuova destra, si aprono tavoli negoziali che cercano di conciliare partiti inconciliabili.

    • SCISSIONI

    Germania, la destra vince ma teme la sua ombra

    La destra vince e si sfalda. Strano esito quello del “day after” elettorale tedesco. Ci sono già voci di scissione (smentite in giornata) fra Cdu e Csu. Ma la notizia più clamorosa viene dall'AfD, vincitrice morale delle elezioni, abbandonata il giorno stesso dalla sua leader Frauke Petry.

    • DOPO IL VOTO TEDESCO

    Il voto tedesco distrugge le larghe intese

    Il magro risultato della Merkel nelle elezioni tedesche distrugge l'ambizione di fare un governo di larghe intese anche in Italia, con un programma europeista e in grado e emarginare le estreme. Il voto in Germania, al contrario, rafforza il morale della Lega Nord e anche del Movimento 5 Stelle.

    • ELEZIONI TEDESCHE

    Dalle urne esce la nuova divisione della Germania

    Il partito della cancelliera Merkel vince col peggior risultato dal 1949 e non ha la maggioranza. Affermazione dell'AfD a destra. Collasso dei socialdemocratici a sinistra. Anche in Germania si scopre che la nuova polarizzazione politica è fra identitari e internazionalisti. E i primi sono concentrati proprio nella ex DDR, l'Est comunista.