Il santo che non fuggì: san Carlo tra storia, Manzoni e Pellico
Il santo arcivescovo di Milano si era trasformato da uomo di corte in uomo di Vangelo, che non fugge davanti al male ma lo affronta con fede e disciplina. Neanche un fallito attentato lo ferma anzi ne accresce l'aura di santità tramandata anche dalla letteratura.
Grammatica, Manzoni e Dante: tre proposte per la scuola
La tradizione grammaticale italiana riletta in chiave moderna, un'edizione ricca e accessibile de I Promessi sposi e un viaggio nella Commedia dantesca che coinvolge gli studenti in una riflessione più ampia sul destino e sul senso della vita.
Cecilia è davvero esistita
Il proprio dolore personale e un’opera che racconta una vicenda commovente: questo il retroterra del Manzoni quando scrive la scena della madre di Cecilia.
Milano, la carestia e la carità di Federigo Borromeo
La carenza di cibo si protrae nella città ambrosiana per un anno intero provocando diverse morti. Ma il cardinale e cugino di san Carlo si prodiga per aiutare il popolo.
La notte dell’Innominato e di Lucia
Lucia non può prender sonno e, in modo simmetrico, anche l’Innominato non riesce a dormire, immerso in un autentico combattimento spirituale.
L’inizio della conversione dell’Innominato
Il male, compiuto per diversi anni, reca all’Innominato una sorta di fastidio fisico. Manzoni ci presenta le tappe della conversione dell’antico ribaldo.
La vera storia del vicario di provvisione
Come descrive Manzoni l’assalto alla casa del vicario? Chi era il vicario nella realtà storica? Che fine fece? Scopriamolo.
Quel giorno che Manzoni assistette a un omicidio
L’assalto ai forni è descritto magistralmente da Alessandro Manzoni, capace di rappresentare gli istinti più bassi dell’uomo anche per via di un’esperienza personale.
Il montanaro Renzo e i montanari di Dante
Nel suo romanzo, Manzoni descrive Renzo come un montanaro che s’inurba. Il parallelo con la Divina Commedia e le differenze.
Rovina e prestigio del Forno delle grucce
All’arrivo a Milano, Renzo pensa di essere giunto in una città dove stilla l’abbondanza. Ma presto si accorge della triste realtà...
Il Duomo è l’ottava meraviglia del mondo
Nel suo capolavoro, Manzoni descrive Milano con dovizia di particolari, mostrando di conoscerla bene. Lo si vede innanzitutto nella descrizione dell’ingresso di Renzo in città, fino all’apparire del Duomo...
La Monaca di Monza, eroina negativa ma straordinaria
Due soli capitoli bastano al Manzoni per delineare una delle più riuscite creature letterarie.












