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Fortino LGBT

Rainbow Center a Milano

A Milano sorgerà un Rainbow Center, una struttura che offrirà un luogo di aggregazione per persone LGBT e servizi sanitari, legali e psicologici. 

Gender Watch 17_01_2026

Anche Milano come New York si doterà di un Rainbow Center. Queste strutture offrono alle persone LGBT e dunque soprattutto ai militanti arcobaleno spazi di aggregazione sociale e politici, servizi sanitari, legali e psicologici. Una delibera del 23 dicembre scorso ha individuato anche l’area, quella dell’ex Ansaldo (v. foto).

L’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolé ha così commentato l’iniziativa sfornando il solito arsenale retorico di matrice woke: «In una fase storica di rischio di regressione dal punto di vista del pieno riconoscimento dei diritti delle persone, la città sente la responsabilità non di arretrare, ma anzi di andare avanti e dare spazio a un luogo che rappresenti e difenda questi diritti. Sostenere e promuovere i diritti, contrastare le discriminazioni fa bene a tutte e a tutti: non è un favore a una comunità o a una parte, ma un valore che riguarda tutta la città».

Poi così prosegue: «Abbiamo definito un masterplan e nei prossimi mesi ci sarà un bando pubblico per individuare la realtà che gestirà concretamente lo spazio. Ci aspettiamo che l’avvio delle attività possa avvenire nella primavera del 2027, anche perché lo spazio è attualmente occupato e servirà un periodo di preparazione».

I Rainbow Center nel mondo sono fortini LGBT, luoghi di diffusione dell’agenda arcobaleno, nemici della famiglia e dell’ordine naturale.