Polonia. Morto padre Stanislaw Zbojnowicz, vittima di una aggressione
Il sacerdote è stato ferito mortalmente da un uomo che è entrato nell’abbazia benedettina di Jaroslaw e ha aggredito diverse persone
Il 24 settembre padre Stanislaw Zbojnowicz, il rettore dell’abbazia benedettina di Jaroslaw, in Polonia, è stato ucciso nella chiesa di San Nicola Vescovo che fa parte della struttura. Un rifugiato ucraino, identificato dalla polizia come Ihor M., 31 anni, è entrato approfittando del fatto che il cancello di ingresso era rimasto aperto dopo la visita di un gruppo di ragazzi. Raggiunta la cucina del complesso, che oltre al monastero delle suore benedettine e alla chiesa comprende un piccolo caffè, un asilo e un centro di cultura e formazione cristiana, ha aggredito un sacerdote ed è riuscito a impadronirsi di un coltello. Poi ha proseguito e ha aggredito quattro uomini e una donna prima dell’intervento della polizia, subito allertata. Padre Zbojnowicz ha riportato ferite mortali nel tentativo di fermarlo. Altri due uomini sono stati feriti gravemente, sono ricoverati in ospedale e versano in serie condizioni. Uno è padre Marek Pienkowsi, capo del Consiglio della Fondazione per la Pastorale Famigliare. Secondo gli esperti psichiatrici l’aggressore presenta disturbi di carattere psichiatrico. Il 26 settembre è stata celebrata una messa di suffragio per padre Zbojnowicz e poi vicino al monastero si è svolta una marcia silenziosa per ricordarlo. Padre Adrian Mantykiewicz, ha officiato la funzione religiosa con la testa fasciata e il viso tumefatto perché è stato ferito anche lui, anche se in modo meno grave. “Da questo luogo, come discepolo di Gesù Cristo – ha detto durante l’omelia – voglio dire molto chiaramente, a mio nome, nel nome di padre Marek e nel nome di padre Stanisław, che noi perdoniamo”. Padre Zbojnowicz era rettore della chiesa di San Nicola Vescovo e dell’abbazia dal 2010. Era nato nel 1958 ed era stato ordinato sacerdote nel 1986. Le sue esequie si sono svolte la mattina del 29 settembre.

