Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Natività della Beata Vergine Maria a cura di Ermes Dovico
Il dopo "Odissea"

Nessuno vuole Elliot Page

Il transessuale Elliot Page dopo il successo dell'Odissea di Nolan pensava di venire chiamata da molti registi, ma invece nessuno la cerca. Il motivo? La sua transessualità.

Gender Watch 09_09_2026

Nacque come Ellen Page, ma poi decise per il “cambio” di sesso ed ora si chiama Elliot Page. Page è un’attrice nota ad Hollywood soprattutto ora che ha interpretato il soldato Sinon nell’Odissea di Christopher Nolan.

Page ha deciso per la “transizione” perché, come ha scritto lei stessa nella sua autobiografia "Pageboy", ha subito abusi da bambina nell’industria cinematografica. Da qui i disturbi mentali e l’idea di superarli – invano – facendosi togliere il seno e assumendo ormoni maschili.

Tutti pensavano che dopo il successo dell’Odissea Page sarebbe stata chiamata da molti registi ed invece nessuno la chiama. Il motivo? Come lei stessa ha spiegato in un'intervista al podcast On Film… With Kevin McCarthy, lei sconta alcuni difetti dopo la “transizione”. In primo luogo è difficile trovare ruoli per chi come Page ha un aspetto androgino. Insomma essere visivamente ibridi restringe le possibilità di recitare. In secondo luogo se la cercano per ruoli maschili il problema è l’altezza: 1.55. Bene se sei donna, male se vuoi fare l’uomo. In terzo luogo, aggiungiamo noi, la sua voce è stata alterata dagli ormoni ed ora suona stridula e tremolante. Non proprio adatta a recitare.

Hollywood incensa i transessuali, ma poi, realisticamente, non li considera adatti a fare gli attori.