"Mi asportarono il seno a 13 anni"
La California sta per varare una legge molto liberal sul "cambio" di sesso. Una donna che ha fatto la detransizione racconta la sua drammatica esperienza.
La California ha intenzione di allargare le maglie per l’accesso al “cambio” di sesso. Vi riportiamo a questo proposito la dichiarazione resa alla sottocommissione per la salute e i servizi sociali della California di una donna che, quando aveva 12 anni, intraprese un percorso per il “cambio” di sesso che poi interruppe: «Avevo tredici anni. Ero solo una bambina quando un chirurgo mi ha asportato il seno. Sto ancora cercando di capire chi sapeva cosa, quando e perché nessuno l'ha impedito. Perché le persone che hanno costretto mia madre a dare il consenso hanno ancora la licenza medica».
La donna è convinta che «i medici che mi hanno asportato il seno non saranno mai ritenuti responsabili» e che «i medici che hanno fatto crescere il clitoride della mia amica a tal punto da impedirle di indossare i pantaloni la faranno franca».
Ha poi aggiunto: «Degli sconosciuti su internet mi hanno convinta di poter essere "trans". E io ci credevo fermamente. Ho convinto anche mia madre, a cui i medici avevano detto che sarei morta se non mi avesse accettata come suo figlio e non avesse approvato gli interventi di riassegnazione di genere. Questa cosiddetta "legge sulla privacy" protegge i mostri che hanno devastato i nostri corpi, i guaritori che si sono trasformati in macellai. Non protegge le migliaia di persone che hanno intrapreso un percorso di detransizione e che non riescono nemmeno ad accedere alle proprie cartelle cliniche, né i genitori che combattono battaglie per l'affidamento dei figli oltre i confini statali, cercando di proteggere i propri bambini da quello che è successo a me.
Questo disegno di legge protegge i fornitori di servizi sanitari, permettendo loro di continuare a smembrare corpi. Avvolge i medici, le cliniche, l'industria del sesso in una coperta legale e dice: 'Siete protetti da qualsiasi responsabilità, non importa chi avete danneggiato'. Per me non c'è nessuna coperta. Convivo ogni giorno con i danni che mi sono stati inflitti da questi operatori».

