Com'è triste e squallido il nuovo Messale

Nonostante le proteste per l’iconografia del Lezionario, anche con la nuova edizione del Messale si è voluto continuare con immagini inguardabili. Croci indigeste, immagini violacee e tristi, volti senza volto, primitivismo iconografici leziosi e insopportabili. Nulla a che vedere con l'arte. C'o è solo la Chiesa come la vorrebbero alcuni: liquida, senza un volto preciso, senza contorni dottrinali. E il disastro pastorale è legittimare queste posizioni senza proporre un ideale di bellezza che induca a superarle.