Leone XIV e il rito antico, è la volta di padre John Berg
Prosegue il dialogo del Papa con prelati e comunità legati alla liturgia tradizionale. Dopo Burke, Sarah, Schneider e Rifan, ha ricevuto in udienza il superiore della Fraternità San Pietro.
Nell'intervista estiva a Elise Allen, a una domanda relativa alla liturgia tradizionale Leone XIV aveva risposto, tra l'altro: «non ho avuto la possibilità di sedermi davvero con un gruppo di persone che sostengono il rito tridentino. Presto ci sarà un’occasione e sono sicuro che ci saranno altre opportunità per farlo». Di fatto, nei sei mesi seguenti più di una volta il Papa si è seduto ad ascoltare la voce di quanti sono legati al rito antico.
Ieri, 19 gennaio, Leone XIV ha ricevuto in udienza padre John Berg, superiore della Fraternità Sacerdotale San Pietro (il primo degli istituti ex Ecclesia Dei, fondato nel 1988). Padre Berg è statunitense come il Pontefice (è nato in Minnesota nel 1970) e dopo gli studi in Germania e a Roma ha svolto negli USA gran parte del suo ministero, salvo i due mandati da superiore generale, il primo tra il 2006 e il 2018 e il secondo (in corso) dal 2024.
L'incontro con padre Berg fa seguito a quelli con i cardinali Raymond Burke e Robert Sarah e con mons. Athanasius Schneider, notoriamente vicini al mondo dei fedeli legati alla liturgia tradizionale, nonché più di recente con mons. Fernando Arêas Rifan, a capo dell'Amministrazione Apostolica San Giovanni Maria Vianney di Campos, in Brasile. Si conferma l'approccio di Leone XIV verso la liturgia tradizionale, che almeno per ora non prevede cambiamenti di rotta ma è decisamente improntato all'ascolto.


