Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Maria Maddalena a cura di Ermes Dovico
Svipop
a cura di Riccardo Cascioli
Locuste

Il Pakistan dichiara lo stato di emergenza nazionale a causa delle locuste

Gli sciami hanno raggiunto tre delle quattro province del paese e minacciano regioni povere dove la perdita dei raccolti e dei pascoli ha conseguenze drammatiche per la popolazione

Svipop 04_02_2020

Il 31 gennaio anche il Pakistan ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale a causa degli enormi sciami di locuste che dopo il Sindh ora hanno invaso anche la vicina provincia del Punjab e, più a nord, per la prima volta quella del Khyber Pakhtunkhwa, distruggendone i raccolti e i pascoli. Le invasioni di locuste precedenti, nel 1993 e nel 1997, avevano interessato solo il Sindh e il Punjab. Nel solo Sindh sono già andati persi circa 22.000 acri di terre coltivate. I mass media locali non hanno pubblicato notizie sull’andamento della crisi per non creare allarme tra la popolazione, ma la situazione è critica perché, come ha spiegato all’agenzia AsiaNews il segretario esecutivo della Caritas a Hyderabad, Manshad Asghar, le locuste colpiscono molti distretti poveri che accusano carenze idriche e alimentari. Inoltre il Pakistan sta vivendo una seria crisi cerealicola che ha fatto aumentare il prezzo di farina e pane, alimenti base, e creato tensioni tra i produttori per le pressioni governative a vendere a prezzi calmierati. La Caritas ha tenuto una riunione di emergenza a fine gennaio in collaborazione con il vicariato apostolico del Belucistan, dove nel maggio del 2019 sono comparse le prime locuste, al fine di programmare delle misure preventive. Il primo ministro Imran Khan ha disposto la creazione di un comitato federale di alto livello incaricato di fronteggiare la crisi e i ministri delle quattro province, quindi anche del Belucistan che è la provincia più grande, hanno approvato un piano di intervento nazionale del valore di 48 milioni di dollari. Tuttavia, rileva il segretario esecutivo della Caritas, al governo c’è chi sottovaluta la gravità della situazione e ci scherza. Il ministro dell’agricoltura del Sindh, Ismail Rahu a novembre è stato ripreso mentre consiglia alla popolazione di mangiare le locuste. “Gli insetti sono venuti fin qui, quindi gli abitanti li dovrebbero mangiare” dice nel video il ministro e invita la gente a non preoccuparsi perché “non sono dannosi”. Invece il ministro della sicurezza alimentare nazionale, Makhdoom Khusro Bakhtiar, ha dichiarato che l’invasione è dovuta al cambiamento climatico.