Germania, slitta la prima riunione della Conferenza sinodale
Il nuovo organismo permanente avrebbe dovuto riunirsi a novembre a Stoccarda, ma l'evento è stato annullato. E dalla Santa Sede ancora nessun riconoscimento degli statuti presentati a marzo.
La Conferenza sinodale tedesca per ora non decolla: è stata annullata la prima sessione, prevista a novembre, del nuovo organismo deputato alla sinodalizzazione permanente della Chiesa in Germania istituito dalla Conferenza episcopale e dal Comitato centrale dei cattolici tedeschi. La Conferenza è composta dai 27 vescovi diocesani, da 27 rappresentanti del Comitato centrale e da altri 27 laici. Dalla Santa Sede non è ancora giunto alcun riconoscimento degli statuti presentati a marzo, anche se a gennaio l'allora presidente dei vescovi Georg Bätzing si era dichiarato fiducioso di un'approvazione romana in tempi brevi.
«Gli statuti sono attualmente in fase di stesura a Roma. So, da chi se ne occupa, che ci vorrà ancora un po' di tempo. Sono fiducioso che faremo progressi», ha ribadito mons. Heiner Wilmer, attuale presidente della Conferenza episcopale, intervistato il 21 agosto su Kirche+Leben. Il decollo della Conferenza sinodale è subordinato all'approvazione degli statuti e per ora, Roma non si esprime e l'incontro previsto il 6 e 7 novembre non si terrà.


