Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santi Nabore e Felice a cura di Ermes Dovico
ALMANACCO

Gaeta

Nella sola giornata dell’11 febbraio 1861 i piemontesi di Cialdini spararono sull’assediata Gaeta...

ALMANACCO 11_02_2011


Nella sola giornata dell’11 febbraio 1861 i piemontesi di Cialdini spararono sull’assediata Gaeta ben 4397 colpi di cannone. Ormai allo stremo, nello stesso giorno i borbonici chiesero una tregua umanitaria di quindici giorni per intavolare le trattative della resa definitiva. Cialdini si dichiarò disposto ad accettare la resa ma non a sospendere i cannoneggiamenti, perché «il cannone non guasta mai gli affari», come telegrafò a Cavour. Cavour gli rispose approvando. Il continuo cannoneggiamento finì col centrare la polveriera della batteria Transilvania, che saltò in aria seppellendo decine di persone. Il soccorso fu praticamente impossibile, perché i piemontesi subito concentrarono il tiro sulle rovine.