Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Federico di Utrecht a cura di Ermes Dovico

Economia


La crisi dopo il Covid: il suicidio economico dell'Occidente
ECONOMIA

La crisi dopo il Covid: il suicidio economico dell'Occidente

“Le idee hanno conseguenze”, recitava il titolo di un celebre libro del filosofo conservatore statunitense Richard M. Weaver. Quando il mondo si appresta a uscire dalle chiusure pandemiche, una nuova crisi è in procinto di colpire il nostro mondo industrializzato. Il fallimento del colosso cinese Evergrande può essere il primo segnale. La prossima crisi è sempre il frutto di scelte ideologiche: lockdown, integralismo ambientalista, sostegno artificiale al debito.

- UNA "CARTA UNICA" PER TUTTO di Stefano Magni


Vaccini ai Paesi poveri. Che poveri non sono
ONU

Vaccini ai Paesi poveri. Che poveri non sono

Donare i vaccini ai Paesi poveri, soprattutto africani, è la parola d'ordine del Global Covid-19 Summit. Ma ai Paesi africani milioni di dosi sono già scadute, per carenze dei locali sistemi sanitari e per scarsa volontà degli abitanti di vaccinarsi. E non sono Stati "poveri": sono ricchissimi di risorse naturali, ma le loro ricchezze sono concentrate nelle mani dei loro capi. 


Ritorno alla normalità? Mai. Ecco come nasce il mondo nuovo
SCENARI

Ritorno alla normalità? Mai. Ecco come nasce il mondo nuovo

Il recente libro di Klaus Schwab, chairman del Forum di Davos, è fondamentale per comprendere quale tipo di mondo intendono costruire le élite mondialiste. Una governance mondiale dell'economia e della società in grado di decidere dove andare, con quali mezzi e in che modo, partendo dalla transizione ecologica. E la pandemia da Covid-19 è la grande occasione per l'affermazione di questa sorta di "socialismo liberale", grazie anche al controllo dei media che ripetono la narrazione voluta dal Potere.


Inflazione all’1.9%, il lockdown presenta il conto
I DATI ISTAT

Inflazione all’1.9%, il lockdown presenta il conto

A luglio l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dell’1,9% su base annua, dovuto prevalentemente ai beni energetici, con il caro-benzina che ha fatto impennare le tariffe di luce e gas. Alcuni economisti esultano, ma nel contesto dell’Italia - stremato da lockdown, salari fermi e disoccupazione - c’è poco da gioire.


Lo smart working aumenta l'insicurezza informatica
ROVESCIO DELLA MEDAGLIA

Lo smart working aumenta l'insicurezza informatica

L'attacco hacker alla Regione Lazio riaccende l'attenzione sul problema grave della sicurezza informatica. Con la crescita dello smart working, che ha tenuto in vita le aziende durante il lockdown, crescono anche gli attacchi. La nuova Agenzia per la cybersecurity mette una pezza, ma è solo un primo passo. 


Il doppio gioco dei sindacati sull'obbligo di Green Pass
VACCINI E LAVORO

Il doppio gioco dei sindacati sull'obbligo di Green Pass

Dopo la boutade di Confindustria, che aveva preannunciato un giro di vite sui  dipendenti delle imprese, obbligandoli alla vaccinazione, i sindacati restano molto ambigui. Sì al Green Pass, ma che non diventi pretesto per licenziare o demansionare, dice Landini (contraddicendosi). Ambiguo Bombardieri su diritto alla salute e diritto al lavoro "senza forzature da una parte e dall'altra".


L'Africa guarda al modello cinese. Non è un bell'esempio
CONTINENTE NERO

L'Africa guarda al modello cinese. Non è un bell'esempio

L'Africa vuole la Cina come partner, perché non chiede nulla in termini di trasparenza e diritti umani. Ora l'Unione Africana indica la Cina come modello di sviluppo. Non è un bell'esempio: la Cina è ancora un Paese povero (oltre che represso). In compenso i maggiori investimenti cinesi in Africa rischiano di essere perduti in Stati al collasso.


Bankitalia smaschera gli sciacalli della pandemia
L'ALLARME

Bankitalia smaschera gli sciacalli della pandemia

L’allarme lanciato dall’Uif, l’Unità di informazioni finanziaria presso la Banca d’Italia: ricevute lo scorso anno 2.277 segnalazioni su operazioni sospette legate alla pandemia per 8,3 miliardi di euro. L’80% delle operazioni sospette ha riguardato la compravendita di materiale sanitario e dispositivi di protezione individuale.


Ex Ilva, sconfitto l’ambientalismo che uccide l’economia
LA SENTENZA

Ex Ilva, sconfitto l’ambientalismo che uccide l’economia

Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del Tar di Lecce e quindi gli impianti dell’area a caldo dello stabilimento ex Ilva di Taranto possono continuare a operare. I giudici hanno sottolineato la necessità di raggiungere un punto d’equilibrio tra contrastanti interessi. Sconfitta dunque l’ideologia perbenista che contrappone ambiente ed economia, facendo male all’uomo.


Il piano per azzerare le emissioni (e la democrazia)
RAPPORTO AIE

Il piano per azzerare le emissioni (e la democrazia)

L'Aie suggerisce una "road map" in 400 passi per liberarci completamente delle energie fossili e produrre elettricità al 90% con le rinnovabili, sostituire tutte le auto con veicoli elettrici e adeguare tutti gli edifici, antichi, vecchi e nuovi, al risparmio energetico. Questo sarebbe il minimo per raggiungere gli obiettivi degli Accordi di Parigi sul clima. 


Recovery Fund, un socialismo di guerra che blocca la società
RISCHIO DISILLUSIONE

Recovery Fund, un socialismo di guerra che blocca la società

Con il Recovery Fund, l'Unione Europea cerca di rilanciare e modernizzare i paesi europei, e il Piano di Ripresa presentato dall'Italia dovrebbe essere un esempio. Ma il metodo è quello di un socialismo di guerra, calato dall’alto in modo dirigistico-accentratore. Buona parte degli obiettivi dichiarati - transizione ecologica, digitalizzazione, cultura gender - sono essenzialmente ideologici e non colgono minimamente le vere esigenze per far ripartire l'economia, a cominciare dalla famiglia. Quanto al finanziamento è ancora un grosso debito che si tramuterà in aumento di tasse. C'è poco da stare allegri.


Great reset, la Superlega degli interessi economici
ANALOGIE

Great reset, la Superlega degli interessi economici

Se per “gioco” si prova ad effettuare un ardito parallelismo tra la Superlega e il presunto progetto di revisione del sistema di governo mondiale noto con il nome di Grande Reset si possono riscontrare analogie sia in termini culturali che di metodo.