Una destra molto sinistra
Canada, convention nazionale del Partito Conservatore. Bocciata una proposta che criticava una legge che vieta le terapie di conversione per disforia di genere.
Convention nazionale del Partito Conservatore a Calgary, in Canada. Varie mozioni, tutte approvate eccetto una che riguardava una proposta affinchè i genitori abbiano il «diritto di scegliere una terapia di affermazione corporea per i loro figli con confusione di genere». Nostro appunto: se la terapia mira a far sposare psiche e corpo ben venga, se mira al loro divorzio il giudizio non può che essere negativo.
Inoltre i proponenti, membri dell'associazione Kitchener Centre Riding, si opponevano «al divieto federale di "terapia di conversione" che criminalizza i genitori che lo fanno». Infatti una legge canadese del 2022 non solo criminalizza gli accompagnamenti psicologici per le persone transessuali volti a far accettare alle persone il loro sesso biologico, ma qualifica come possibili reati anche le conversazioni tra genitori e figli, dove i genitori siano contrari al “cambio” di sesso dei figli, e le conversazioni tra pastori e fedeli, minando così la libertà educativa, di parola, di religione e scientifica. Una censura vera e propria e una limitazione alla libertà professionale.
Il fatto che un partito politico che si definisce conservatore aderisca a logiche progressiste comprova che la cultura occidentale in cui tutti noi siamo immersi è progressista.

