Un asteroide intitolato a Leone XIII
La denominazione ufficiale annunciata dall’Unione Astronomica Internazionale è “(858334) Gioacchinopecci”, in onore del Papa che rifondò la Specola Vaticana. E c'è anche un asteroide intitolato a Ratzinger.
Quattro asteroidi intitolati a quattro personalità illustri nella storia della Specola Vaticana, l'osservatorio astronomico rifondato da Leone XIII nel 1891, ma le cui origini risalgono al papato di Gregorio XIII, al secolo Ugo Boncompagni, autore della riforma del calendario detta appunto "gregoriana" e già "titolare" dell'asteroide “(560974) Ugoboncompagni”.
“(858334) Gioacchinopecci” è il nome scelto in omaggio a Leone XIII, fra i quattro scoperti dall'astronomo lituano Kazimieras Černis e dall’astronomo della Specola Vaticana P. Richard Boyle, S.J e annunciati dall'Unione Astronomica Internazionale. Gli altri tre sono “(836955) Lais”, dedicato all'astronomo oratoriano Giuseppe Lais; “(836275) Pietromaffi” in onore del cardinale Pietro Maffi, arcivescovo di Pisa, che presiedette l'osservatorio dal 1904 alla morte, nel 1931; e “(688696) Bertiau”, dal gesuita belga Florent Constant Bertiau, che nel 1965 fondò il Centro di Calcolo della Specola.
Nel 2000 anche al futuro Benedetto XVI è stato intitolato un asteroide, “(8661) Ratzinger”, così denominato dall’astronomo tedesco Lutz Schmadel in onore del cardinale suo connazionale.
