Secondo "No" per la nave gay
Dopo il rifiuto della Turchia, anche l'Egitto rifiuta l'ingresso nelle proprie acque alla nave Scarlet Lady, affittata esclusivamente per una crociera gay.
Come avevamo scritto solo qualche giorno fa «la Turchia ha giustamente vietato alla nave Scarlet Lady, affittata esclusivamente per una crociera gay, di attraccare a Kuşadası e a Istanbul».
Un altro No è arrivato dall’Egitto, secondo il sito di Virgin Voyages proprietaria della nave: la Scarlet Lady doveva attraccare ad Alessandria d’Egitto, ma le è stato negato l’accesso al porto. Sull’app di bordo è comparso questo messaggio per i viaggiatori: «Siamo profondamente dispiaciuti di dovervi comunicare che alla Scarlet Lady è stato appena negato l'ingresso nelle acque egiziane e che non potrà più fare scalo ad Alessandria. Stiamo lavorando sodo per trovare un porto alternativo. Rich di Atlantis Events e il Capitano Bram vi forniranno maggiori dettagli più tardi questa mattina, ma volevamo informarvi non appena abbiamo ricevuto questa spiacevole notizia».
È un segnale positivo quello lanciato da Turchia ed Egitto: alcuni principi morali sono patrimonio del bene comune di un Paese e come tali è bene difenderli.
