Referendum su trans e sport
Nel Maine a novembre sarà votato una disegno di legge per evitare che gli uomini gareggino con le donne e che usino i bagni e gli spogliatoi femminili.
Il Comitato Tutelare lo Sport Femminile nel Maine ha raccolto un numero sufficiente di firme per proporre un disegno di legge per evitare che i maschi gareggino nelle competizioni femminili e che usino i bagni e spogliatoi femminili.
Questo il loro comunicato: «Il referendum "Protect Girls' Sports in Maine" garantirà che la partecipazione alle attività sportive e l'accesso alle strutture sportive private nelle scuole siano differenziati per sesso. Assolutamente tutti avranno il diritto di praticare sport e di accedere a spazi separati per sesso. Oltre 82.000 cittadini del Maine hanno firmato la nostra petizione. Il Segretario di Stato del Maine ha confermato che abbiamo ampiamente superato il numero di firme richiesto.
Il "Protect Girls' Sports in Maine Act" è ora ufficialmente in programma per il voto di novembre 2026 e il Maine sarà tra i primi stati della nazione in cui gli elettori potranno tutelare lo sport femminile attraverso il voto. L'Associazione dei Presidi del Maine e l'Assemblea Legislativa Statale si sono rifiutati di intervenire. Quindi, noi, i cittadini del Maine, lo stiamo facendo da soli. Non si tratta di una questione politica. È quanto di più democratico si possa immaginare. Ora abbiamo bisogno del vostro aiuto per diffondere il nostro messaggio, portare gli elettori alle urne e vincere a novembre.
La nostra legge impone alle scuole di suddividere le squadre sportive in base al sesso: maschili, femminili e miste [una squadra composta da uomini e donne compete con un’altra squadra composta anch’essa da uomini e donne n.d.r]. Ogni studente ha la possibilità di competere. Nessuno è escluso. Le attività sportive sono organizzate in modo equo e sicuro per tutti.
Le strutture private come bagni, spogliatoi e docce saranno separate per sesso. Sia le donne che gli uomini meritano privacy e sicurezza nei propri spazi, e questa legge le garantisce».

