Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sabato Santo a cura di Ermes Dovico
i dati

Polimialgia reumatica e vaccino, confermata la correlazione

Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica International Journal of Innovative Research in Medical Sciences  documenta il nesso tra la vaccinazione anti-Covid e l'insorgere della patologia. Un aumento esponenziale osservato sul campo da molti medici anche in persone giovani, sane e sportive.

Attualità 04_04_2026
CANIO ROMANIELLO - IMAGOECONOMICA

I vaccini a mRNA contro il Covid-19 sono associati allo sviluppo di un'ampia gamma di malattie autoimmuni. Non è più un sospetto, ma una certezza documentata da vari studi. L’ultimo è una ricerca i cui risultati sono stati pubblicati negli scorsi giorni in un articolo della rivista scientifica International Journal of Innovative Research in Medical Sciences (IJIRMS) (Vol 11, Numero 03, 20 marzo 2026). Lo scopo di questo studio, condotto negli Stati Uniti, era esaminare la polimialgia reumatica (PMR), esaminare i rapporti di PMR nel database governativo che monitora la sicurezza dei vaccini e valutare la potenziale associazione tra PMR, vaccinazione contro il Covid-19 e livelli di anticorpi della proteina spike.

La polimialgia è una malattia molto invalidante, che si presenta con dolori muscolari prossimali bilaterali debilitanti e rigidità, colpendo in modo più evidente spalle, collo e cintura pelvica. L'insorgenza dei sintomi è insidiosa e include rigidità mattutina prolungata di diverse ore, stanchezza sistemica, perdita di peso. È esperienza sul campo di molti medici dal 2021 l’aver assistito ad un aumento esponenziale di tali sintomatologie, anche in persone giovani, sane e sportive.
I dati dello studio sono stati ottenuti dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti e dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti.

I risultati dicono che sono stati segnalati 2.227 casi di PMR dopo la vaccinazione contro il Covid nei 61 mesi successivi all'introduzione del vaccino. In confronto, sono stati segnalati 233 casi dopo la vaccinazione antinfluenzale e 526 casi dopo tutti gli altri vaccini combinati in un periodo di 433 mesi.
Questi dati statistici e la loro coerenza con i casi clinici osservati e i meccanismi immunoinfiammatori biologicamente plausibili suggeriscono la necessità di una maggiore consapevolezza clinica della PMR che si verifica temporalmente dopo la vaccinazione contro il Covid.  Questi risultati corroborano altre ricerche che documentano l'insorgenza della PMR dopo la vaccinazione contro il Covid-19 e la via fisiopatologica per l'autoimmunità indotta dalla proteina spike. Le ricerche future dovrebbero dare priorità alla validazione dei saggi diretti per la rilevazione della proteina spike.

Sono inoltre necessarie ulteriori indagini per chiarire il ruolo delle vaccinazioni contro il Covid-19 e della proteina spike nella patologia muscoloscheletrica e per valutare strategie preventive e terapeutiche. L'mRNA sintetico che codifica la proteina spike, senza meccanismi regolatori intrinseci per spegnere l'espressione proteica, porta a una produzione prolungata della proteina spike. Si ipotizza che ciò contribuisca all'accumulo di proteine spike, livelli persistenti elevati di anticorpi e infiammazione grave in tutto il corpo, con conseguenze cliniche preoccupanti in quasi ogni sistema d'organo.
Ormai è evidente che la proteina spike fatta produrre dal vaccino possiede gravi effetti infiammatori in tutto il corpo e la capacità di superare barriere fisiologiche, inclusa la barriera emato-encefalica, le barriere emato-testiformi e ovarie, e la barriera placentare.

Oltre alle manifestazioni reumatologiche, sono state segnalate complicazioni ortopediche in associazione al Covid-19 e all'esposizione alla proteina spike, anche se possono essere sottoriconosciute nelle discussioni cliniche e nella letteratura medica. È stato ipotizzato che l'esposizione alla proteina spike—sia legata a infezioni virali che vaccinazioni—possa contribuire a disfunzioni endoteliali e trombosi microvascolare, potenzialmente influenzando l'integrità del tessuto muscoloscheletrico e i meccanismi di riparazione. È plausibile che la presenza di alti livelli di proteina spike contribuisca non solo a lesioni acute, ma anche a un ritardo nella guarigione.

Numerosi studi di caso peer-reviewed hanno documentato un'associazione tra miosi infiammatoria e vaccino, oltre a fenomeni autoimmuni e, in misura minore, a malattie autoimmuni palesi che coinvolgono tessuti ematologici, del sistema nervoso centrale, epatici e endocrini. Ci sono anche prove crescenti che i vaccini a mRNA possano influire gravemente sulla funzione mitocondriale, che portano all’amplificazione dell'infiammazione, la riorganizzazione del metabolismo energetico con una riduzione della produzione di ATP tissutale, con conseguente sensazione di grave debolezza.
Ci si augura che davanti a queste evidenze il negazionismo a oltranza riguardo i danni del vaccino possa finalmente finire, agevolando i percorsi di cura delle persone danneggiate.



l'audizione di ascoltami

Danneggiati da vaccino fuori dal ghetto: infranto il tabù del Parlamento

06_03_2026 Andrea Zambrano

Con cinque anni di ritardo il Parlamento accoglie i danneggiati da vaccino. L'audizione di ieri del Comitato Ascoltami in Commissione Covid segna un punto di non ritorno: del dramma dei danneggiati si può e si deve parlare per assicurare loro cure e nuove leggi. Le scuse del Pd: «Non siete no vax». All'audizione anche la Bussola che ha documentato il calvario di migliaia di malati considerati di serie B. Il ruolo decisivo di Fratelli d'Italia. 

giovedì in commissione

Ci siamo: i danneggiati da vaccino faccia a faccia con lo Stato

28_02_2026 Andrea Zambrano

La Commissione bicamerale Covid audirà i danneggiati da vaccino del Comitato Ascoltami giovedì prossimo. Mantenuta la promessa di FdI: dopo 5 anni lo Stato conoscerà le vittime della campagna vaccinale che ha sempre voluto ignorare. E che, come dimostrano le ultime vicende di Agrigento e Genova, coinvolgono la Giustizia. Con loro ci saremo anche noi.
-Vaccinocrazia, il libro della Bussola

lo studio

Ecco come il vaccino anti-Covid scatena il sistema immunitario

26_02_2026 Paolo Gulisano

Finalmente provato il meccanismo che aziona l'impazzimento del sistema immunitario dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Lo studio del New England Journal of Medicine

l'intervista

"Io, il vaccino e la cecità: il mare mi manca, abbandonato dall'Esercito”

27_01_2026 Andrea Zambrano

La Bussola intervista Remo Esposto, il militare cieco dopo il vaccino anti-Covid che lo Stato dovrà indennizzare: "Vivo a letto, tutto è impossibile, mia madre è i miei occhi"; "Stupito dall'Esercito: mi ha riformato senza umanità"; "Solo la fede mi aiuta. E Padre Pio che un giorno mi ha salvato la vita".

la verità sugli effetti avversi

Soldato cieco a causa del vaccino, lo Stato dovrà indennizzarlo

23_01_2026 Andrea Zambrano

Il soldato 28enne Remo Esposto è cieco a causa del vaccino. La Cmo di Bari dispone il massimo dell'indennizzo. Sognava di servire la Patria, ora lo Stato a cui ha obbedito nel vaccinarsi lo ha riformato dall'Esercito ed è interamente assistito dai genitori. Il dramma del ragazzo raccontato dal legale alla Bussola.