a cura di Stefano Chiappalone
  • ULTRACENTENARIO

Muore il prete più longevo d'Irlanda (e forse del mondo)

Ar dheis Dé go raibh a anam dílis: con queste parole in gaelico (Sieda alla destra di Dio la sua anima fedele), l’abbazia benedettina di Glenstal annuncia la morte, avvenuta il 31 ottobre, ai Primi Vespri della solennità di Ognissanti, di padre Placid Murray O.S.B. Giunto all’età di 104 anni, il monaco era il sacerdote più longevo d’Irlanda e forse del mondo.

Michael Murray era nato a Lismore nel 1918. Studiò a Dublino e a 17 anni entrò nell’abbazia di Glenstal dove ricevette il nome religioso di Placido (il nome del più giovane discepolo di San Benedetto, venerato tuttora nell’ordine come patrono dei novizi). Durante la Seconda Guerra Mondiale fuggì in Francia e Belgio, e fu poi mandato a studiare al Sant’Anselmo a Roma, dove scaturì l’amore per l’opera di San John Henry Newman. Ordinato sacerdote a Subiaco il 20 dicembre 1941, fece ritorno in patria con un viaggio lungo e tortuoso nell’Europa in fiamme.

Nei suoi lunghi anni di vita monastica fu impegnato in ambito liturgico e ritornò all’opera di Newman, oltre naturalmente agli incarichi specifici della vita dell’abbazia di Glenstal, dove ha continuato a tornare settimanalmente anche negli ultimi 14 anni di ricovero in una casa di cura.

Un record i suoi 104 anni di età, 87 di vita monastica (di cui 85 di voti) e ben 81 anni di sacerdozio. Chi sarà ora il più longevo? Forse il primato spetta a un vescovo messicano, il centenario mons. José de Jesús Sahagún de la Parra, nato nel 1922, prete dal 1946 (lo stesso anno di ordinazione di Karol Wojtyla!) e vescovo dal 1961.

SC