La Fraternità San Pio X rende noti i nomi dei futuri vescovi
Uno svizzero, uno statunitense e due francesi: sono i quattro sacerdoti che il 1° luglio a Econe riceveranno l'ordinazione episcopale senza mandato pontificio, andando incontro alla scomunica latae sententiae come già accaduto nel 1988.
A quasi quattro mesi dall'annuncio iniziale la Casa Generalizia della Fraternità Sacerdotale San Pio X ha reso noti i nomi dei quattro sacerdoti che il prossimo 1° luglio riceveranno la consacrazione episcopale senza mandato pontificio.
I quattro candidati sono: don Pascal Schreiber, 53 anni, svizzero, sacerdote dal 1998, rettore del seminario tedesco di Zaitkofen; don Michael Goldade, 45 anni, statunitense, sacerdote dal 2004, rettore del seminario Saint Thomas Aquinas, in Virginia; don Michel Poinsinet de Sivry, 42 anni, francese, sacerdote dal 2008, superiore del distretto del Benelux; don Marc Hanappier, 36 anni, sacerdote dal 2013, docente nel seminario di Dillwyn, in Virginia.
L'età media era ancora più bassa nel 1988 (foto), quando mons. Lefebvre consacrò Fellay e de Galarreta che avevano appena 30 e 31 anni, mentre ne aveva 42 Tissier de Mallerais (defunto nel 2024) e il più anziano era il 48enne Williamson (poi, com'è noto, espulso dalla Fraternità e nel frattempo mancato anche lui nel 2025, dopo aver compiuto a sua volta una serie di consacrazioni episcopali "in proprio").
Salvo ripensamenti dunque dal 1° luglio la Fraternità San Pio X avrà quattro nuovi vescovi che si aggiungono ai due superstiti del 1988, e come allora andranno incontro alla scomunica latae sententiae.

