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Spagna

Indagati genitori per il nome sulla lapide del figlio

Spagna, figlio adottivo trans muore suicida. I genitori mettono sulla lapide il nome maschile e la foto prima del "cambio" di sesso. Vengono indagati. 

Gender Watch 14_09_2026

Nacque uomo in Argentina ma poi tramite un processo di transizione all’anagrafe prese nome di Daniela M.S. Prima del cambio di nome, avvenuto nel 2021, venne adottato da una coppia spagnola, coppia che giustamente rifiutò sempre la sua decisione di “cambiare” sesso.

Nel 2022 all’età di 21 anni si suicidò, confermando che tra i transessuali il tasso di suicidi è più elevato rispetto alla popolazione non transessuale e non per asseriti motivi di discriminazione sociale.

Venne sepolto nel tomba di famiglia con il nome da uomo e con una foto prima del “cambio” di sesso. L’associazione Euforia Familias Trans Aliadas ha denunciato per discriminazione i genitori. La Procura ha chiesto di ascoltarli come indagati.

Saul Castro, il legale dell'associazione Euforia, ha così commentato: «È stata sepolta con un nome e un'immagine che non le appartenevano più, con l'intento di cancellarne l'identità. La dignità persiste dopo la morte e [quello che è accaduto] rappresenta una violazione della memoria di Daniela attraverso atti umilianti di disprezzo e discredito della sua identità. È il primo che indaga un danno post-mortem alla dignità di una persona trans».

Gli attivisti arcobaleno si attaccano a tutto pur di muovere guerra contro i propri nemici, anche ai defunti. È proprio il caso di dirlo: l’ideologia trans non muore mai.