Genitori vs Diocesi
La diocesi di Amburgo pubblica delle linee guida favorevoli all'omosessualità e alla transessualità. I genitori insorgono ricordando ai pastori la sana dottrina.
Lo scorso anno l’arcidiocesi di Amburgo aveva introdotto delle linee guida intitolate “Maschi, femmine, diversità: quadro concettuale per l’educazione sessuale nelle scuole cattoliche dell’arcidiocesi di Amburgo”. In breve la Diocesi si peritava di educare gli studenti delle proprie scuole cattoliche al credo gender, insegnando loro la bontà dell’omosessualità e della transessualità. Inoltre queste linee guida spingono verso una sessualità precoce i bambini.
Ma i genitori non stettero a guardare. La Rete di genitori per la protezione e la prevenzione dell'infanzia si appellarono all'allora Nunzio Apostolico, l'Arcivescovo Nikola Eterović, e al presidente della Conferenza Episcopale Tedesca (DBK), il Vescovo Heiner Wilmer SCJ.
La portavoce della rete, Varinia Arauco Vera, ha rilasciato il 10 luglio scorso una intervista a CNA Deutsch in cui afferma che «le nostre richieste di chiarimenti in merito agli obiettivi, ai contenuti e alle modalità di attuazione del quadro normativo non hanno più ricevuto risposta, nemmeno da parte dei presidi delle scuole. […] L'apertura al dialogo che l'arcidiocesi professa pubblicamente è solo una facciata. […] Il fatto che l'Arcidiocesi e la Conferenza Episcopale Tedesca non prendano una posizione più chiara al riguardo e non sostengano con decisione ciò che la morale sessuale cattolica prescrive in modo inequivocabile solleva seri interrogativi a nostro avviso. Molti genitori percepiscono questo come un fallimento nell'adempimento della propria missione ecclesiastica. […] Nelle nostre scuole non c'è posto per la sessualizzazione precoce, che mette a rischio i bambini, e per l'attivismo identitario-politico».
La portavoce ha poi messo in evidenza che la Diocesi viola la stessa Legge diocesana sull'istruzione dell'Arcidiocesi di Amburgo che all’articolo 20 così recita: «I genitori saranno informati in anticipo (ovvero prima dell'attuazione del quadro concettuale per l'educazione sessuale) circa gli obiettivi, i contenuti e le modalità dell'educazione sessuale a scuola, nonché circa i materiali didattici utilizzati».
Uno dei tanti paradossi dei nostri tempi: sono i laici ad insegnare ai pastori la verità.
