Amnesty arcobaleno
Amnesty International UK chiama sul banco degli imputati organizzazioni che si battono contro l'aborto e a favore delle cosiddette terapie di conversione.
Amnesty International ha dato prova nuovamente di essere un’organizzazione fortemente ideologizzata e di stampo liberale-progressista. L’organizzazione ha di recente pubblicato un report dal titolo Svelare un movimento anti-diritti umani in crescita che riguarda il Regno Unito.
In esso si legge: «Una ricerca di Amnesty International UK ha portato alla luce un crescente movimento anti-diritti umani nel Regno Unito, che prende di mira le nostre libertà riproduttive, il nostro accesso all'aborto e i diritti delle persone LGBTI. […] Tra novembre 2024 e giugno 2025, abbiamo scoperto una rete in rapida espansione di organizzazioni che lavorano per minare la tutela dei diritti umani e diffondere vergogna e paura. […] L'obiettivo di queste campagne ben finanziate, che traggono ispirazione da movimenti negli Stati Uniti, è quello di annullare i diritti conquistati a fatica, minare l'uguaglianza e riscrivere le regole su chi merita dignità e libertà.
Abbiamo condotto un'analisi innovativa che ha mappato la natura e le finanze di 65 gruppi anti-diritti operanti in tutto il Regno Unito, tra cui organizzazioni anti-aborto, gruppi che promuovono la cosiddetta "terapia di conversione", filiali britanniche di potenti organizzazioni con sede negli Stati Uniti e gruppi cristiani ultraconservatori.
[…] Nel Regno Unito esistono anche almeno 12 gruppi che promuovono la pratica dannosa e abusiva della cosiddetta "terapia di conversione", con l'obiettivo di "cambiare" o sopprimere l'orientamento sessuale o l'identità di genere delle persone. […] Il governo britannico ha annunciato l'intenzione di vietare le terapie di conversione nel luglio 2024, ma finora non è stata approvata alcuna legge. Continueremo a fare pressione affinché mantengano la promessa
I gruppi anti-diritti desiderano un mondo in cui siano consentite solo alcune forme d'amore e in cui non si possano prendere decisioni sul proprio corpo. Vogliono smantellare i diritti di genere e criminalizzare le persone lesbiche, gay, trans e bisessuali».
Qualche breve nota di commento. In primo luogo non esiste il diritto di uccidere il proprio bambino con l’aborto o a “cambiare” sesso o a praticare l’omosessualità. In secondo luogo le terapie di conversione sono quelle pratiche condotte da professionisti su persone consenzienti che vogliono uscire dalla propria condizione di transessualità e omosessualità: vietarle significa vietare il diritto di curare ed essere curati. Infine vorremmo sapere chi ha proposto di criminalizzare le persone omosessuali e transessuali.
Amnesty aveva pubblicato anche l’elenco di queste 65 organizzazioni che ha messo sotto la lente di ingrandimento. Il report è stato così ampiamente criticato, perché manifestamente di parte, che l’organizzazione è stata costretta ad eliminare l’elenco on line.
