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Scuola

17 Stati contro la California

La California difende il divieto imposto agli insegnanti di comunicare ai genitori eventuali "disforie di genere" dei figli. 17 Stati si oppongo a questa decisione.

Gender Watch 11_09_2026

Nel 2023, il giudice distrettuale statunitense Roger Benitez diede ragione a due insegnanti cristiane che avevano fatto causa al distretto scolastico di Escondido Union in California perché quest’ultimo obbligava gli insegnanti a tenere nascosto ai genitori possibili disturbi dei figli in merito alla cosiddetta disforia di genere.

Un mese dopo il procuratore generale della California Rob Bonta emanò una direttiva in cui specificava che quella sentenza aveva valore solo per quel distretto scolastico. Nel dicembre 2025, la Corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto meridionale della California, tramite una ingiunzione, aveva mandato in soffitta la direttiva di Bonta.

La Corte d'Appello del Nono Circuito aveva annullato tale ingiunzione, ma la Corte Suprema degli Stati Uniti nel marzo scorso, a sua volta, aveva dichiarato nulla tale decisione. Però la partita non è ancora chiusa. Insomma, un vero ping-pong giudiziario.

Presso la Corte d'Appello del Nono Circuito sono state depositate una dozzina di memorie al fine di spingere il tribunale a confermare la sentenza Benitez. Tali memorie sono state firmate non solo da politici ma anche da 17 stati. Tra i firmatari figurano i senatori statunitensi Ted Cruz, Mike Lee, Kevin Cramer, Roger Marshall e James Banks; gli stati di Alabama, Alaska, Arkansas, Florida, Georgia, Idaho, Indiana, Iowa, Kansas, Mississippi, Nebraska, North Dakota, South Carolina, South Dakota, Tennessee, Texas e West Virginia; una coalizione di gruppi pro-famiglia ed ex funzionari pubblici guidata da Advancing American Freedom; l'American College of Pediatricians; gli studiosi di diritto conservatori Robert George, Melissa Moschella ed Eric DeGroff, e molti altri.

Vedremo come andrà a finire.